Chi legge Oggi Cronaca sa perfettamente di cosa stiamo parlando, ma questa sarà probabilmente l’ultima volta perché da domani, per quanto ci riguarda, cancelleremo il numero di telefono dell’assessore al commercio di Diano Marina, Barbara Feltrin, e non la chiameremo più.

Prima di raccontare ai lettori l’ultimo capito di questa incredibile vicenda, che fa capire cosa succede a Diano Marina, però, riassumiamo brevemente cosa è successo.

Veniamo a conoscenza che il Comune di di Diano Marina decide di impoverire l’offerta turistica rinunciando ai “Percorsi Creativi” una manifestazione unica nel suo genere che si svolgeva da 16 anni sul solettone del porto in cambio di un “doppione” ridotto del mercato settimanale del martedì.

Lo abbiamo scritto l’8 maggio scorso in QUESTO ARTICOLO dove trovate ogni dettaglio sulla vicenda; poi sentita la disponibilità dell’associazione abbiamo lanciato pubblicamente un appello al Comune di Diano Marina  in QUEST’ALTRO ARTICOLO, dove si capisce chiaramente che con un po’ di buona volontà, il minimo sforzo e una spesa praticamente nulla (L’associazione chiede solo uno spazio sulla passeggiata a mare o lungo vie frequentate del centro per 6 banchetti) il Comune di Diano Marina potrebbe continuare a mantenere in vita questa tradizione molto apprezzata dai turisti.

Sempre l’8 maggio scorso abbiamo provato a contattare telefonicamente per ben due volte l’assessore al Commercio del Comune di Diano Marina, Barbara Feltrin, per avere lumi in merito non solo sulla decisione ma anche nel modo in cui la richiesta ai Percorsi Creativi è stata negata che secondo l’associazione è arrivata con una telefonata dell’assessore e senza una risposta scritta ufficiale. Una pratica quanto meno strana per un Comune….

Non contenti abbiamo inviato un messaggio WattshApp all’assessore, ma non abbiamo avuto risposta.

Allora abbiamo scritto un TERZO ARTICOLO sollecitando spiegazioni, non tanto a noi, come giornale ma, tramite le colonne di Oggi Cronaca, ai numerosi cittadini e ai turisti che apprezzavano la rassegna dei Percorsi Creativi.

E chiaro che la decisione di rinunciare ai “Percorsi Creativi” è una scelta politica che rientra assolutamente nelle facoltà dell’Amminstrazione Comunale, per cui ci sta, ma noi – che siamo portatori dell’interesse di una parte della popolazione – vorremmo solo delle spiegazioni e capire il motivo di questa scelta e perché non si concede un altro spazio all’associazione.

Per l’ennesima volta, però non abbiamo ottenuto risposta dall’assessore: silenzio, silenzio e ancora silenzio.

Non riuscendo a contattare l’assessore, nell’ambito della trasparenza che ci contraddistingue, abbiamo deciso di rendere pubblica la vicenda in  QUESTO ARTICOLO.   

“Visto che uno dei compiti di un amministratore pubblico è quello di tenersi informato – abbiamo pensato – Barbara Feltrin leggerà sicuramente l’articolo e e se non lo legge lei, lo faranno i suoi collaboratori e probabilmente ci chiamerà.”

Il nostro obiettivo non era certo quello di segnalare pubblicamente l’atteggiamento dell’assessore ma  era – ed è ancora – quello di valorizzare Diano Marina, facendo in modo di salvare i “Percorsi Creativi” o almeno conoscere le ragioni per cui si è deciso di cancellare questa belle e improntante rassegna.

Naturalmente non abbiamo avuto risposta.

A quel punto avremmo anche smesso di “rompere le scatole” all’assessore ma due giorni fa veniamo contattati da alcuni esponenti dell’associazione  “Percorsi Creativi” che – anche sulla base dei nostri articoli – ci informano di aver inviato al Comune di Diano Marina, tramite posta elettronica certificata,  la richiesta per un incontro con l’assessore Barbara Feltrin.

Ritorniamo, allora, sulla nostra decisione di non “disturbare” più l’assessore Feltrin e decidiamo nuovamente di contattarla.

Ci viene il dubbio, però, che forse non risponde ai messaggi e alle telefonate perché non ha memorizzato il numero di telefono del giornale e non vuole rispondere agli sconosciuti.

Decidiamo allora di inviarle un messaggio vocale sul quale compare l’immagine della faccia del nostro Direttore, così anche se non ha memorizzato il numero, vede l’immagine, lo riconosce senz’altro visto che nell’ambito di “Aromatica” lui l’ha presentata più volte al pubblico,   e lei risponde.

Nulla, nessuna risposta: né al telefono né per email, whattshapp, facebook o uno dei mille altri modi con cui è possibile comunicare oggi.

Visto che non è possibile che un assessore non risponda così alle telefonate di chi, tra l’altro, è stato sempre cordiale e non ha fatto nulla, di male ci sorge il dubbio: non è che l’assessore ha cambiato numero di telefono e di é “dimenticata” di comunicarlo?

Così decidiamo di verificare e una persona molto vicina a lei ci conferma che quello è effettivamente il suo numero di telefono ed è funzionante.

Abbiamo la conferma, quindi, che da noi ha ricevuto due chiamate perse, due messaggi whattshap e un messaggio vocale e non ha risposto a nessuno di questi.

In 40 anni di giornalismo non ci era mai successo, però sempre in 40 anni di giornalismo abbiamo capito che coi politici ci vuole pazienza e così anche se la nostra è ormai al capolinea, decidiamo di fare un ultimo tentativo: stamattina poco prima delle dieci abbiamo provato a chiamare nuovamente l’assessore Barbara Feltrin: il telefono squilla libero per cinque volte, poi entra in funzione un messaggio registrato. “Il telefono delle persona chiamata potete essere spento o irraggiungibile: si prega di richiamare più tardi.”

Abbiamo atteso fino alle 19 di oggi senza ricevere alcuna chiamata dall’assessore.

Siamo molto dispiaciuti che un personaggio pubblico come l’assessore Barbara Feltrin abbia chiaramente deciso di non avere fra i suoi interlocutori Oggi Cronaca e siamo stupiti del fatto che un assessore, a quanto pare senza apparente motivo, decida di ignorare un portatore degli interessi dei cittadini come può essere un giornale.

Per quanto ci riguarda ce ne faremo una ragione, ma non ce ne voglia l’assessore se, nell’ambito della trasparenza che ci contraddistingue, abbiamo deciso di rendere pubblica la vicenda.

Noi  crediamo che uno dei principali doveri di un Amministratore pubblico debba essere quello di rispondere alla gente e a quei soggetti (come può essere un giornale come Oggi Cronaca) che in qualche modo sono portatori dell’interesse dei cittadini.

Il fatto di non farlo o di ignorare questi soggetti, per noi rappresenta una grave mancanza, ma forse gli illusi che tutto si possa migliorare grazie al dialogo e alla collaborazione, siamo noi.

Peccato!