Nuova saracinesca abbassata nel cuore di Tortona, dove nei giorni scorsi ha chiuso definitivamente i battenti l’edicola di corso Alessandria, situata proprio di fronte al palazzo municipale. Il chiosco si presenta ormai completamente svuotato, privo di giornali e periodici, con i cartelli che ne indicano la vendita o la locazione a segnare la fine dell’attività. Si tratta dell’ennesimo presidio dell’editoria che scompare dal tessuto urbano, vittima della grave e progressiva crisi che colpisce le rivendite tradizionali a causa del drastico crollo degli acquisti di quotidiani cartacei e fumetti a favore dell’informazione online.
La chiusura del chiosco di fronte al palazzo civico
Lo stop all’attività commerciale priva la zona centrale di un consueto punto di passaggio e di riferimento quotidiano:
- la chiusura definitiva registrata nei giorni scorsi per la rivendita posizionata in corso Alessandria, davanti al municipio cittadino;
- il locale si mostra del tutto vuoto e privo di riviste, fumetti e giornalini sugli espositori;
- la comparsa dei cartelli “vendesi” o “affittasi” a certificare la cessazione del servizio commerciale.
La transizione digitale e il crollo dei ricavi
Le motivazioni dello stop riflettono le difficoltà strutturali che stanno trasformando l’intero comparto della distribuzione editoriale:
- la pesante contrazione delle vendite dei giornali cartacei, progressivamente sostituiti dalla consultazione dei quotidiani online;
- il costante calo che ha investito anche la commercializzazione dei fumetti, privando le rivendite di un’ulteriore quota fondamentale di mercato;
- la conseguente riduzione dei margini di guadagno che rende insostenibile la prosecuzione della gestione, costringendo i titolari alla resa definitiva.







