Sono in corso le indagini dei Carabinieri, intervenuti nell’immediatezza, su quanto accaduto in piazza Duomo a Tortona nella notte fra venerdì e domenica scorsi, episodi dei quali abbiamo parlato in QUESTO ARTICOLO che approderanno a breve sul tavolo del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato dalla Prefettura di Alessandria. Il sindaco di Tortona, Federico Chiodi, fa il punto sul quadro della sicurezza cittadina analizzando il divario tra dati ufficiali e percezione dei residenti, annunciando al contempo il rafforzamento dell’organico della Polizia Locale e della videosorveglianza urbana. Fondamentale, nell’ottica dell’Amministrazione comunale, resta il rapporto di collaborazione tra la cittadinanza e le forze dell’ordine attraverso segnalazioni tempestive al 112 ed esposti formali.

Le indagini dell’Arma e il Comitato con il Prefetto

L’attenzione istituzionale sulla vicenda è massima, con un confronto diretto già avviato tra i vertici municipali e la Prefettura:

  • indagini delegate ai Carabinieri, giunti sul posto subito dopo i fatti registrati nel fine settimana in piazza Duomo;
  • convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza da parte del Prefetto di Alessandria per esaminare la situazione;
  • interlocuzione immediata tra il sindaco e l’autorità prefettizia per definire le azioni di coordinamento sul territorio.

«Sui fatti avvenuti in piazza Duomo nella notte fra venerdì e domenica scorsi sono in corso indagini dei Carabinieri, intervenuti nell’immediatezza, e saranno oggetto anche di una riunione del Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza convocato dal Prefetto di Alessandria, con la quale avevo già avuto modo di confrontarmi sabato scorso e che ringrazio per la tempestività», dichiara il sindaco Federico Chiodi.

Percezione della sicurezza e mutamenti sociali

Il primo cittadino analizza le dinamiche attuali legate all’ordine pubblico, evidenziando le complessità che accomunano diverse realtà urbane:

  • discrepanza tra il numero effettivo delle denunce formalizzate e il senso di insicurezza manifestato dai cittadini;
  • trasformazioni socioculturali e demografiche che impongono un aggiornamento degli strumenti di tutela urbana;
  • necessità di predisporre nuove strategie per prevenire il ripetersi di simili episodi senza cedere ad allarmismi ingiustificati.

«In generale per quanto riguarda il tema della sicurezza in città dobbiamo anche prendere atto che ci sono due aspetti da tenere bene in considerazione: da una parte i dati effettivi relativi alle denunce presentate e dall’altro le segnalazioni dei cittadini e quanto noi stessi vediamo che restituiscono una percezione differente, più preoccupante», osserva Chiodi. «E’ chiaro che qualcosa è cambiato e sta cambiando profondamente nella nostra società, non soltanto a Tortona ma in tutto il Paese. Un cambiamento culturale e un cambiamento della composizione demografica: non sempre gli strumenti che abbiamo a disposizione sono sufficienti o realmente efficaci a gestire questo nuovo contesto. Non si tratta di una situazione drammatica, ma è necessario tenere alta l’attenzione e studiare strategie differenti per impedire che fatti come quello di sabato scorso diventino la normalità».

Investimenti su telecamere, assunzioni e ruolo dei cittadini

Sul piano operativo il Comune ha impostato un piano di potenziamento strutturale delle difese cittadine, rinnovando il patto di collaborazione con le forze di polizia:

  • stanziamento di risorse per implementare la rete della videosorveglianza urbana;
  • potenziamento delle dotazioni strumentali in carico al Corpo di Polizia Locale;
  • assunzione di nuovi agenti municipali programmata per i prossimi mesi;
  • sinergia costante con l’Arma dei Carabinieri e le altre forze di sicurezza operative in città;
  • appello alla comunità affinché utilizzi il Numero Unico di Emergenza 112 ed effettui denunce puntuali per consentire interventi mirati.

«Abbiamo già destinato importati investimenti per potenziare la videosorveglianza e il Corpo di Polizia Locale, sia per quanto riguarda dotazioni e attrezzature, sia con nuove assunzioni previste nei prossimi mesi», conclude il sindaco. «Allo stesso modo c’è sempre stata e continuerà ad esserci stretta collaborazione con tutte le forze dell’ordine attive sul territorio, Carabinieri innanzitutto, che ringrazio per la disponibilità e l’attenzione sempre dimostrate in questi anni. A questo proposito è importante ricordare a tutti i cittadini che le forze dell’ordine hanno bisogno delle loro segnalazioni, delle chiamate al 112, degli esposti e delle denunce per poter agire in maniera efficace».