Dopo la tanto attesa riapertura al pubblico avvenuta lo scorso sabato, il tratto della Ciclovia Tirrenica tra Diano Marina e Imperia, noto come ex S.S. n. 449 “Incompiuta”, è costantemente sorvegliato da un team di specialisti. Attraverso una specifica determinazione dirigenziale, il Comune di Diano Marina ha infatti affidato a un pool di professionisti qualificati il servizio di monitoraggio e la gestione delle eventuali procedure di chiusura e riapertura del percorso, garantendo in questo modo la totale sicurezza di pedoni e ciclisti in transito.
La sicurezza prima di tutto: mitigazione e gestione del rischio
Lungo il versante in frana che sovrasta il percorso stradale, sono stati necessari lavori di messa in sicurezza. Le analisi geologiche condotte sull’area avevano infatti evidenziato, in alcuni tratti, livelli di pericolosità da tenere sotto stretta osservazione.
Per rendere possibile la fruizione dell’infrastruttura l’Amministrazione comunale ha implementato un rigoroso piano di gestione del rischio. Questo sistema prevede l’adozione di tempestive e immediate misure di salvaguardia ogni qualvolta il monitoraggio rilevi condizioni che possano far presagire un potenziale aumento dei pericoli.
Il team multidisciplinare: chi vigila sul tracciato
Per trasformare in realtà questo protocollo di sicurezza, il Settore Lavori Pubblici si avvale della collaborazione quotidiana di tre distinte realtà professionali, che vanno a costituire una vera e propria task force a supporto degli uffici comunali:
- Monitoraggio ingegneristico: Il controllo tecnico dell’area è stato affidato all’Ingegner Matteo Milano.
- Valutazione geologica: Le dinamiche del terreno e del versante sono analizzate e supervisionate dal Geologo Lionello Belmonte.
- Interventi operativi in parete: Il piano di sicurezza prevede il supporto di una squadra specializzata di rocciatori, pronta a eseguire sopralluoghi diretti in parete e a intervenire in modo celere. Questo delicato incarico è stato assegnato all’impresa CPC srl.
Il coinvolgimento di quest’ultima realtà aziendale risulta particolarmente strategico per il Comune: l’impresa ha eseguito sul posto i lavori di messa in sicurezza e la posa dei sensori sulle barriere paramassi. La conoscenza pregressa e dettagliata delle criticità del versante in frana, unita alla presenza costante di personale e mezzi direttamente in cantiere, garantisce una capacità di intervento immediata per tutelare chiunque scelga di passeggiare o pedalare lungo la suggestiva passeggiata a picco sul mare.



