Un’indagine lampo condotta dalla Polizia Locale di Ventimiglia ha permesso di fare piena luce su una serie di incendi dolosi che avevano colpito il territorio comunale, mandando a fuoco diversi contenitori per la raccolta dei rifiuti e un’area di vegetazione spontanea. L’attività investigativa, coordinata dal comandante Villano e dal vice commissario Nervino, si è rivelata decisiva grazie all’analisi comparata delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza cittadino, che ha consentito di estrarre fotogrammi chiari, raccogliere testimonianze e individuare l’autore di tre episodi avvenuti a fine settembre. Il fascicolo è stato trasmesso all’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti su un quarto rogo verificatosi nella stessa settimana.

La ricostruzione degli episodi e le telecamere comunali

L’attività investigativa ha preso le mosse da una prima informativa di reato inoltrata inizialmente a carico di ignoti, evolvendosi rapidamente grazie ai riscontri tecnologici:

  • documentazione della presenza del medesimo soggetto in occasione di tre distinti incendi appiccati tra il 23 e il 28 settembre 2026;
  • localizzazione dei roghi attribuiti all’autore presso le isole ecologiche di via Gallardi e via Roma, oltre all’incendio che ha interessato la vegetazione spontanea in corso Francia all’intersezione con via Freccero;
  • estrazione mirata dei fotogrammi significativi, comparazione costante delle sequenze video e contestuale acquisizione di testimonianze dirette;
  • trasmissione dell’intero compendio probatorio alla competente Autorità Giudiziaria per le relative determinazioni legali;
  • accertamenti tuttora aperti per risalire ai responsabili di un quarto episodio incendiario, divampato nella notte del 29 settembre presso l’isola ecologica situata all’incrocio tra via Gallardi e via Sant’Anna.

Il sindaco Di Muro: «A Ventimiglia chi rompe paga e non resta impunito»

Sull’esito delle indagini è intervenuto il sindaco di Ventimiglia, Flavio Di Muro, lodando il lavoro degli operatori e l’efficacia dei presidi di controllo: «Desidero ringraziare tutto il personale della Polizia Locale per la professionalità e l’attenzione dimostrate. L’indagine conferma quanto sia importante investire in strumenti che aiutino a tutelare il territorio e a dare seguito concreto agli elementi raccolti. La videosorveglianza si è rivelata ancora una volta uno strumento decisivo per ricostruire i fatti e orientare gli accertamenti. Il messaggio, ancora una volta, è rivolto a chi pensa di poter vandalizzare senza conseguenze la nostra città: a Ventimiglia chi rompe paga e non resta impunito».

L’assessore Bertolucci: «Investimenti mirati e risposte rapide»

A rimarcare l’importanza del potenziamento tecnologico è stato anche l’assessore alla Polizia Locale, Simone Bertolucci: «Continueremo a lavorare per rafforzare il controllo del territorio e prevenire episodi che danneggiano la città e la comunità. L’attività investigativa evidenzia il contributo degli investimenti comunali nel potenziamento della rete di videosorveglianza cittadina e l’impegno del personale della nostra Polizia Locale nell’approfondimento degli elementi raccolti in tempi rapidissimi».