Piemonte e Liguria stringono un’alleanza strategica nel segno dell’outdoor e presentano insieme a Eicma 2026, inaugurata a Fiera Milano Rho, una proposta turistica integrata composta da diciannove itinerari per gli amanti del mototurismo. L’iniziativa congiunta, ospitata nello spazio espositivo condiviso al padiglione 11 (stand S31), dà forma all’accordo siglato nell’autunno 2025 al Ttg di Rimini dagli assessori regionali Paolo Bongioanni e Luca Lombardi, unendo Alpi, colline Unesco, borghi e Riviera ligure attraverso una card dotata di codici digitali per accedere ai percorsi. Il piano valorizza oltre 2.400 chilometri di curve e strade panoramiche che collegano costa ed entroterra, compresi i collegamenti storici tra Appennino Tortonese, Monferrato e valli liguri.
I cinque percorsi de “La Liguria degli Anelli”
La proposta curata dalla Regione Liguria mette in rete 2.428,3 chilometri complessivi, collegando le alture piemontesi alle principali località costiere:
- Dalle Alpi alla Riviera dei Fiori (777,1 km): itinerario più lungo che parte da Torino, risale la Val Varaita e valica il Colle di Sampeyre a 2.284 metri per scendere ad Alassio e toccare Imperia, Sanremo e Ventimiglia;
- Vigne e Mare (557,4 km): attraversa le risaie del Vercellese, il Monferrato e le Langhe fino al mare del Ponente savonese tra Finale Ligure, Noli, Varigotti e Alassio;
- Tra risaie, nocciole e amaretti (383,7 km): unisce Roero e Langhe a Savona, Varazze e Sassello, valorizzando specialità come gli amaretti e il chinotto;
- Oltre il Faiallo (362 km): tracciato che collega Monferrato, Acqui Terme, il Passo del Faiallo, Voltri, Pegli e Rossiglione;
- Dalle Valli al Golfo del Tigullio (348,1 km): percorso che interessa da vicino il territorio attraversando Tortonese, Val Borbera e Val Trebbia fino a Rapallo, Recco e al Monte Fasce;
- itinerari e mappe scaricabili sono disponibili sulla pagina ufficiale www.lamialiguria.it/liguria-in-moto/, accanto alla promozione della Ciclovia Tirrenica e dei percorsi costieri come la Cycling Riviera e la Maremonti.
I quattordici itinerari di “Piemonte in moto”
Progettati e collaudati dal viaggiatore ed esperto di mototurismo Fabrizio Bruno per VisitPiemonte, debuttano online su www.visitpiemonte.com/piemonte-in-moto quattordici tracciati completi di tracce GPX, livelli di difficoltà e tappe panoramiche ed enogastronomiche, presentati anche attraverso un apposito video promozionale (https://youtu.be/8O0yxVDJvGU):
- Dalle Alpi al mare tra Piemonte e Liguria;
- Tra Cuneo e Costa Azzurra: le strade dei campioni;
- Acqui Terme e il suo territorio, tra la Pianura Padana, le colline e l’Appennino;
- Sulle strade del Biellese e dell’Eporediese;
- La collina della Capitale, itinerario intorno a Torino;
- Anello tra i panorami del “Grande Nord” piemontese;
- L’incontro di quattro regioni, itinerario nell’Appennino Tortonese;
- Le strade dei vini tra le colline delle Langhe;
- Nel cuore del Roero, terra di vini e borghi storici;
- Sulle Alpi di Torino dal Pinerolese alla Francia;
- Intorno al Monviso al cospetto del “Re di Pietra”;
- Novara e Vercelli, le “terre di mezzo” da scoprire;
- Weekend in moto tra Lago Maggiore e Lago d’Orta;
- Su due ruote nel Monferrato di Asti e Alessandria.
Le nuove proposte si affiancano ai tracciati già consolidati dell’Intervalliva (“Paradisi d’alta quota per 2 e 4 ruote a motore”) e di “Outdoor tra Cuneese e Torinese: natura, forti e vie alpine”, consultabili nell’ambito del progetto Vie Storiche di Montagna su www.visitpiemonte.com/vie-storiche-di-montagna.
Le dichiarazioni degli assessori regionali
A commentare il significato dell’intesa e le prospettive di sviluppo è l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni: «Eicma è un evento che da tanti anni seguiamo, prima come Provincia di Cuneo e poi come Regione Piemonte: un evento da 600mila visitatori da 148 nazioni, la fiera che fa i numeri più grandi in Europa. Essere riusciti a trovare quest’intesa con l’amico assessore Luca Lombardi e riunire sotto un unico tetto Piemonte e Liguria, Alpi e mare, è un traguardo che si taglia. Ce ne sono sicuramente altri anche più ambiziosi, ma questo è un grande risultato: abbiamo dimostrato che sappiamo vendere il territorio al di sopra dei confini amministrativi. Come Regione Piemonte abbiamo 14 itinerari di Piemonte in moto, che si possono consultare dal Qr Code e che accompagnano il motociclista a scoprire le montagne, le colline e i laghi del Piemonte. Ma non solo. C’è una grande opportunità legata alle Strade Bianche, le antiche vie del sale che collegavano il Piemonte alla Liguria, attraverso cui i piemontesi portavano il grano e i liguri l’olio, il sale e le acciughe, generando lo scambio alla radice della grande gastronomia piemontese con piatti come la bagna caoda e il vitello tonnato. Questo apre a scenari futuri in cui cercheremo di coinvolgere in un più ampio distretto del cicloturismo anche la Regione Lombardia, su cui ci siamo confrontati stamane con il presidente Attilio Fontana».
Dal canto suo, l’assessore al Turismo della Regione Liguria, Luca Lombardi, evidenzia le ricadute per l’economia diffusa: «Il valore di questa partecipazione congiunta è poter offrire agli appassionati delle due ruote non soltanto strade da percorrere, ma vere esperienze di viaggio che uniscono territori, tradizioni ed eccellenze. Con La Liguria degli Anelli valorizziamo oltre 2.400 chilometri di itinerari che dalle Alpi si tuffano nel nostro mare, attraversando borghi, vallate e paesaggi che cambiano a ogni curva. Vogliamo che ogni tappa diventi un’occasione per fermarsi, pernottare, assaporare le produzioni locali e scoprire luoghi meno conosciuti. Il mototurismo rappresenta un’opportunità concreta per sostenere le economie dell’entroterra e attrarre visitatori anche fuori dalla stagione estiva. Insieme al Piemonte possiamo rivolgerci a un pubblico ancora più ampio, proponendo un’offerta che supera i confini regionali e valorizza le caratteristiche di entrambe le destinazioni».







