Mettere la popolazione al centro della ricerca clinica per difendere la salute pubblica dalla disinformazione e dal sovraccarico informativo: con questo ambizioso traguardo prende il via PROMETEO, l’innovativo modello promosso dall’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria attraverso il DAIRI e con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. L’iniziativa verrà presentata ufficialmente lunedì 19 ottobre, dalle ore 17:00 alle 18:30, nel Salone di Rappresentanza del nosocomio alessandrino in via Venezia 16, nell’ambito degli appuntamenti del Festival delle Medical Humanities. Il percorso punta a trasformare pazienti e residenti in partner attivi della conoscenza scientifica, dotandoli di competenze pratiche di ascolto sociale e prebunking per riconoscere tempestivamente le notizie false e costruire un canale diretto e trasparente tra ospedale e territorio.
Dalla ricerca calata dall’alto alla citizen science partecipata
L’acronimo PROMETEO sintetizza la natura del percorso: “PRomozione di un MOdello di citizen sciEnce per la ricerca sanitaria partecipaTa e l’empOwErment sciEntifico della comunità”. Il progetto rovescia la tradizionale impostazione della comunicazione medica:
- passaggio fondamentale da pazienti visti come semplici fruitori passivi a protagonisti attivi portatori di bisogni, competenze pratiche e domande della vita reale;
- sperimentazione sul campo della citizen science applicata alla ricerca clinica e ai percorsi di cura;
- focus sull’alfabetizzazione scientifica in un panorama mediatico e digitale in cui social network e infodemia complicano la distinzione tra fonti validate e semplificazioni ingannevoli;
- creazione di una relazione solida e continuativa tra l’ospedale, le strutture di ricerca e le comunità locali della provincia.
Formazione, prebunking e le prime “Scintille” sul territorio
Il programma formativo punta a formare figure di riferimento capaci di diffondere la corretta informazione tra pari, in piena coerenza con le linee guida stabilite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità:
- coinvolgimento attivo e trasversale di studenti delle scuole secondarie, insegnanti, farmacisti, professionisti della sanità, pensionati, lavoratori e rappresentanti dell’associazionismo;
- corsi gratuiti di prebunking per imparare ad anticipare e smontare i meccanismi cognitivi e persuasivi della disinformazione;
- incontri formativi con giornalisti, divulgatori scientifici ed esperti della comunicazione digitale e dei social media;
- somministrazione di questionari per monitorare e valutare l’impatto reale del percorso educativo;
- incontro e confronto con le prime “Scintille”, il gruppo di pionieri locali già attivi nel progetto, guidati dal motto «Anche una piccola scintilla può accendere un fuoco duraturo».
Data, orari, sede dell’incontro e modalità di adesione
L’appuntamento pubblico è concepito per illustrare le tappe operative, raccogliere riflessioni dalla cittadinanza e consentire l’iscrizione alle attività:
- Data e orario: lunedì 19 ottobre, dalle ore 17:00 alle ore 18:30;
- Sede: Salone di Rappresentanza dell’IRCCS AOU AL, via Venezia 16, Alessandria;
- Cornice dell’evento: programma collaterale del Festival delle Medical Humanities promosso dal Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities DAIRI;
- Modalità di accesso: ingresso libero e aperto a tutta la popolazione senza obbligo di registrazione preventiva;
- Segnalazione presenza: per chi lo desidera, è possibile comunicare la partecipazione via email all’indirizzo comunicazione@ospedale.al.it;
- Adesioni al progetto: per chi vorrà diventare parte attiva del percorso è prevista la compilazione dell’apposito modulo di adesione a PROMETEO.






