Un tributo sentito, solenne e partecipato quello che l’intera comunità di Pontecurone ha tributato nel tardo pomeriggio di domenica 18 ottobre alla memoria del maestro Giuseppe Sartirana, a quarant’anni esatti dalla sua scomparsa. L’iniziativa, intitolata “Giuseppe Sartirana. Un uomo, un artista. (1904-1986)”, è stata promossa dal Coro “San Luigi Orione” con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e la collaborazione del Corpo Musicale Città di Voghera per onorare un illustre concittadino che ha segnato la vita culturale del borgo come compositore, direttore di banda e di coro, fondatore della schola cantorum e assessore alla Cultura. Tra cortei per le vie del paese, testimonianze dei familiari e pagine musicali di grande intensità culminate nel “Va’ pensiero”, la serata ha unito memoria storica e partecipazione civile.
Il ritrovo in piazzetta e il corteo lungo via Roma
Le celebrazioni si sono aperte in uno dei luoghi simbolo dedicati alla tradizione musicale del paese:
- ritrovo presso la piazzetta intitolata ai maestri Giuseppe Sartirana e Tosonotti, storico organista che affiancò il maestro prima di succedergli alla guida della corale;
- presenza dei figli del maestro, Rita e Flavio Sartirana, del sindaco D’Amico con gli amministratori comunali, dei cantori del Coro San Luigi Orione e del Corpo Musicale di Voghera;
- esecuzione di un brano introduttivo da parte della formazione bandistica vogherese e discorso del maestro Gian Maria Franzin, che ha illustrato il significato profondo della commemorazione;
- sfilata in corteo al seguito della banda lungo via Roma, con le note musicali a fare da colonna sonora tra le vie cittadine fino all’ingresso nel salone teatro della SOAMS.
Il concerto alla SOAMS: dalle composizioni liturgiche al “Va’ pensiero”
La seconda parte dell’omaggio si è svolta all’interno della storica sala della Società Operaia di Mutuo Soccorso:
- conduzione brillante e competente affidata ad Alessandra Dellacà, affiancata al microfono da Marco Testori per l’introduzione dei singoli brani bandistici e dei musicisti;
- esecuzione, da parte del Coro San Luigi Orione guidato dal maestro Gian Maria Franzin, di canti liturgici composti proprio dal maestro Sartirana;
- repertorio sinfonico, brani d’opera e operette cari alla sensibilità artistica di Giuseppe Sartirana magistralmente eseguiti dal Corpo Musicale Città di Voghera, sotto la direzione del maestro Franco Garbarini;
- momento culminante ed emozionante con il bis finale, che ha visto il coro e la banda unirsi nell’esecuzione congiunta del celebre “Va’ pensiero” dal Nabucco di Giuseppe Verdi, applaudito a lungo dal folto pubblico presente;
- ringraziamento speciale rivolto al direttivo della SOAMS per l’ospitalità e la proficua collaborazione.
Emozioni, proiezioni storiche e testimonianze dirette
La commemorazione ha offerto spazi di profonda rievocazione biografica e personale:
- commoventi interventi di ricordo da parte dei figli Rita e Flavio e dei testimoni diretti che hanno fatto parte della corale fondata dal musicista pontecuronese;
- testimonianza della vicesindaca Marialuisa Ricotti, ex corista della formazione creata da Sartirana e autrice del volume “Un coro da favola”, dedicato alla storia del canto corale locale;
- proiezione di immagini fotografiche d’archivio e brevi filmati d’epoca capaci di restituire al pubblico la figura umana e artistica del maestro;
- una memoria viva che consolida il senso di appartenenza della comunità, tramandando alle giovani generazioni l’eredità di una delle sue figure più illustri.








