Prende ufficialmente il via domani da Tortona la terza edizione consecutiva del Food&Science Festival Lab Alessandria, la prestigiosa rassegna itinerante promossa da Confagricoltura Alessandria, Anga e Agriturist che esplora le sfide dell’agroalimentare contemporaneo. Con il filo conduttore “Agricoltura e Scienza, la svolta necessaria” e la supervisione scientifica di Frame Divagazioni Scientifiche, la manifestazione si articolerà lungo tutto il mese di ottobre attraverso sei tappe provinciali toccando anche Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada e il capoluogo alessandrino. Al centro della riflessione ci sono i cambiamenti climatici, tecnologici e socio-economici che stanno trasformando la produzione del cibo, considerata sempre più un bene strategico irrinunciabile per la salute, la sicurezza e la tenuta delle comunità.
Il debutto a Tortona: i due appuntamenti in programma
La città di Tortona è protagonista della partenza del festival con una doppia iniziativa che unisce divulgazione letteraria e percorsi dedicati al mondo studentesco:
- Mercoledì 7 ottobre (ore 17:00): presso la Libreria Namastè in via Emilia 168/A si terrà l’incontro “La speranza verde” con l’autrice Vittoria Brambilla, moderato da Cristina Daglio, con aperitivo a seguire;
- Venerdì 9 ottobre (ore 9:30): presso la Sala polifunzionale del Comune (con accesso da via Milazzo), incontro-dibattito per gli istituti di secondo grado dal titolo “Dimmi chi segui e ti dirò chi sei: cosa crediamo di sapere sul cibo che mangiamo”, affiancato da laboratori per studenti attivi a partire dalle ore 9:00.
Il ruolo dell’agroalimentare e le voci dei promotori
Il festival intende raccontare una traiettoria virtuosa fatta di investimenti, sacrifici e ricerca, aprendo al contempo le porte ai cittadini e soprattutto alle nuove generazioni.
«Raccontare il mondo agricolo, in tutti i suoi aspetti, fornendo chiavi di lettura che siano basate su dati scientifici ad un pubblico vasto, a partire degli studenti, è l’obiettivo che ci siamo posti fin dal primo anno, quando nel 2024 abbiamo accettato l’invito e la sfida di portare in provincia di Alessandria il Lab del Food&Science Festival. Noi agricoltori stiano percorrendo, non senza fatica e sacrifici, una traiettoria virtuosa fatta di ricerca, investimenti, difficoltà, risultati e miglioramenti continui ed è proprio questo percorso che dobbiamo imparare a raccontare. Dobbiamo spiegare gli sforzi che stiamo facendo in mezzo a mille ostacoli, perché comunque non siamo arrivati ma siamo in cammino», spiega Paola Sacco, presidente di Confagricoltura Alessandria. «Il Lab Alessandria – prosegue – alternerà momenti di approfondimento, rivolti agli imprenditori agricoli, al mondo della ricerca scientifica e alla politica, con momenti di divulgazione rivolti al pubblico, con un occhio di riguardo per le scuole. Siamo molto soddisfatti di aver incrementato la rete di collaborazioni con le realtà del territorio, coinvolgendo, oltre ai partner ‘storici’ come l’Università del Piemonte Orientale, in particolare il Disit, l’Azienda Ospedaliera Universitaria, l’Asl di Alessandria. l’Azienda Ospedaliera, Ottobre Alessandrino, con il quale collaboriamo per l’evento del 16 ottobre all’Associazione Cultura e Sviluppo, Derthona Basket, il Crea, attraverso la Regione Piemonte, la Fondazione Acos per la Cultura per gli appuntamenti rivolti agli studenti di Novi e Ovada».
Sul valore dell’iniziativa per il capoluogo interviene il sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante: «Quando, tre anni fa, abbiamo avuto l’opportunità di aderire alla rete del ‘Food&Science Festival’, non abbiamo esitato neppure un minuto. L’iniziativa di Confagricoltura, declinata sul nostro territorio dalla sede provinciale, rappresenta esattamente ciò che stiamo portando avanti in questa consiliatura: affiancare agli eventi e ai festival propri della Città gli spin-off o le date particolarmente evocative dei progetti piemontesi e italiani più interessanti. Per una città che ha ancora, fortunatamente, una spiccata propensione agricola, una riflessione annuale sullo stato dell’agroalimentare contemporaneo, e su come il settore si sta attrezzando per affrontare i cambiamenti epocali che lo interessano, è un valore a cui tengo particolarmente. Nelle prossime settimane chiuderemo il progetto di spostamento della logistica PAM in zona D8 e con esso si concretizzerà la possibilità di avere in Alessandria la loro logistica del fresco. É un’idea che abbiamo portato avanti con determinazione in questi anni con un solo obiettivo: mettere attorno lo stesso tavolo il settore agroalimentare alessandrino e PAM al fine di ragionare insieme della creazione di una filiera produttiva che valorizzi anche la trasformazione dei prodotti coltivati qui».
Un forte sostegno giunge dalle realtà bancarie e territoriali. Paolo Arrobbio, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, sottolinea: «L’agricoltura è da sempre uno degli asset fondamentali dell’economia della provincia di Alessandria, e oggi è più che mai necessario che l’agroalimentare si interfacci con l’evoluzione scientifica e tecnologica, adottando nuove modalità di coltivazione, che tengano conto dei mutamenti climatici, dell’emergenza energetica, ma anche delle tematiche legate alla salute e alla qualità del cibo, oltre naturalmente agli aspetti legati alla sicurezza di chi lavora nel settore. La nostra Fondazione sostiene con convinzione il progetto Food&Science Festival Lab Alessandria, che in maniera itinerante e incisiva affronta queste problematiche con approccio rigoroso e scientifico, rivolgendosi in primo luogo agli addetti ai lavori della filiera agricola, ma riservando anche spazi divulgativi ai cittadini/consumatori, con particolare riferimento alle generazioni più giovani, che sono le più sensibili al cambiamento, e a recepire l’importanza di un approccio innovativo, che coniughi agricoltura, scienza, sviluppo e rispetto dell’ambiente».
A ribadire l’attenzione verso i ragazzi è Pier Luigi Rognoni, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona: «La Fondazione C.R. Tortona, sin dalla prima edizione del “Food&Science Festival Lab Alessandria”, non ha voluto far mancare supporto ad un’iniziativa mirata alla valorizzazione provinciale e regionale del comparto agricolo attraverso l’indispensabile coinvolgimento della comunità, con un taglio divulgativo in grado di raggiungere soprattutto i giovani. Giovani a cui purtroppo la nostra e le precedenti generazioni hanno lasciato in eredità una civiltà che in pochi mesi consuma le risorse che la madre terra è in grado di produrre in un anno. In questo contesto, il rapporto tra Agricoltura e Scienza – nelle aree di biologia e biotecnologia, alimentazione e agricoltura sostenibile – è diventato sempre più centrale nell’ottica di garantire l’accesso al cibo sicuro nel rispetto dell’ambiente e del consumatore. É fondamentale quindi coinvolgere le nuove generazioni in campagne informative volte a diffondere e radicare la “consapevolezza” di un atto naturale come il “cibarsi”, ma che nei Paesi sviluppati diamo troppe volte per scontato».
Il calendario delle altre tappe in provincia
Dopo il via tortonese, la kermesse proseguirà con un fitto calendario di appuntamenti fino a fine mese:
- Casale Monferrato (14 ottobre, ore 9:00): Salone Tartara in piazza Castello 2, incontro-conferenza per le scuole superiori “Stand Up for Science 2.0 – Quando il cervello incontra il cambiamento” e laboratori didattici alle ore 9:00 e alle ore 11:00;
- Alessandria (16 ottobre, ore 18:00): Centro Congressi di piazza De André 76, in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, conferenza-dibattito “L’alimentazione all’epoca dei social” con Beatrice Mautino a confronto con Simona Martinotti (docente UPO) e Marco Càneva (Cultura e Sviluppo);
- Novi Ligure (19 ottobre, ore 9:00): laboratori formativi e interattivi per le scolaresche;
- Ovada (20 ottobre, ore 9:30): Teatro Comunale Dino Crocco in corso Martiri Libertà 14, incontro-spettacolo per le scuole “Dimmi chi segui e ti dirò chi sei: cosa crediamo di sapere sul cibo che mangiamo”, organizzato con Fondazione Acos per la Cultura;
- Alessandria (23 ottobre): giornata conclusiva con laboratori per studenti dalle ore 9:00 in Piazzetta della Lega, Palazzo Monferrato e Galleria Guerci. Presso la Camera di Commercio in via Vochieri 68 (dalle 9:00) si terranno i convegni su “Carbon farming, l’agricoltura come fabbrica di carbonio” e “TEA, novità nel campo della viticoltura”, mentre a Palazzo Borsalino (sede UPO di via Cavour 84, dalle 15:00) spazio alle tavole rotonde “Agricoltura, un futuro in cui credere” e “La sostenibilità in agricoltura, aspetti, criticità, opportunità. Il ruolo dei giovani”.
Per informazioni generali e prenotazioni per le attività è possibile contattare il numero 0131 43151, scrivere all’indirizzo email info@confagricolturalessandria.it o visitare il portale www.confagricolturalessandria.it.






