L’area dell’ex campeggio “Angolo di sogno”, suggestivo polmone naturalistico a ridosso del mare e di Capo Berta noto anche come area ex Molo Cavour ed ex Landini, avrà una destinazione interamente pubblica e condivisa. Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Diano Marina, in risposta a un’interrogazione consiliare, il sindaco Cristiano Za Garibaldi ha ribadito la linea già tracciata dall’Amministrazione: nessuna nuova gara per concessioni a terzi, ma un percorso civico chiaro che vedrà, tra dicembre e l’inizio del nuovo anno, l’affidamento di un incarico a un tecnico professionista per redigere il progetto esecutivo. Il passaggio preliminare e decisivo avverrà a novembre con l’approvazione del PUD (Piano di Utilizzo del Demanio marittimo), lo strumento urbanistico indispensabile per definire i perimetri normativi dell’intervento.
Il passaggio chiave del PUD e il percorso di progettazione
La definizione delle future funzioni dell’area demaniale è strettamente subordinata all’adozione del piano regolatore delle coste, su cui gli uffici comunali e l’assessorato competente sono al lavoro:
- completamento della documentazione del PUD curato dagli uffici comunali e dall’assessore Feltrin;
- approvazione e delibera del piano demaniale prevista in Consiglio Comunale entro il mese di novembre;
- assegnazione dell’incarico di progettazione a un esperto tra la fine dell’anno in corso e l’inizio del 2027;
- elaborazione di un piano organico che recepisca gli indirizzi e le proposte avanzate da maggioranza e opposizione in aula.
Le ipotesi di riqualificazione: sport, verde e servizi per Sant’Anna
Il confronto consiliare ha fatto emergere diverse vocazioni compatibili con il valore paesaggistico e turistico del sito, a lungo sottratto alla piena disponibilità pubblica:
- spazi dedicati alle manifestazioni e agli spettacoli all’aperto;
- strutture sportive all’aperto, come una palestra per il calisthenics o campi da padel;
- percorsi ludico-ricreativi e aree attrezzate per lo sgambamento dei cani e la tutela degli animali;
- parcheggi per la sosta delle automobili e stalli per le biciclette, data la diretta continuità con il tracciato della pista ciclabile;
- integrazione dell’intervento nel rilancio complessivo del borgo e del quartiere di Sant’Anna, che include il restyling progettato dal Comune per viale Torino (in attesa di fondi regionali o comunali) e l’auspicato recupero di ex complessi ricettivi come l’hotel Teresa e l’hotel Lido.
Le parole del sindaco Cristiano Za Garibaldi
A tracciare la sintesi del percorso amministrativo è stato il sindaco Cristiano Za Garibaldi nel suo intervento in Consiglio:
«Ci lasciammo tutti quanti concordi sul fatto che quell’area, l’area appunto del Molo Cavour ex Landini, dovesse ritornare nella fruibilità dei cittadini e dei turisti. Quando sarà dato l’incarico dagli uffici a una progettista o a un progettista su quell’area daremo anche gli indirizzi che sono usciti da questo consiglio comunale, fino ad avere un progetto che abbracci gli utilizzi che sono usciti appunto da queste nostre volontà concordate».




