Doppia operazione della Polizia di Stato a Ventimiglia nell’ambito dei servizi straordinari di vigilanza e prevenzione dei reati predisposti dall’Ufficio Controllo del Territorio del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza. Nel corso della medesima giornata gli operatori della Squadra Volante hanno rintracciato e tratto in arresto due persone colpite da ordini di carcerazione ripristinati dalle procure di Brindisi e Imperia. Il primo intervento è scattato in piena notte al porto turistico “Cala del Forte”, dove un senza fissa dimora è stato bloccato mentre manometteva le colonnine elettriche, mentre il secondo ha consentito di rintracciare nel primo pomeriggio un cittadino italiano già noto alle forze dell’ordine. Entrambi sono stati condotti in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il blitz notturno al porto turistico “Cala del Forte”
Il primo intervento è scaturito dalla segnalazione di movimenti sospetti all’interno dell’area portuale cittadina:
- intervento notturno degli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia presso il porto turistico “Cala del Forte”;
- individuazione di un uomo senza fissa dimora, noto agli uffici per l’utilizzo di numerosi alias, intento ad arrecare disturbo e a manomettere alcune colonnine di alimentazione elettrica del porto;
- riscontro, a seguito dei rilievi fotodattiloscopici e dei controlli in banca dati, di un provvedimento di revoca della sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione con contestuale ripristino;
- atto emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Brindisi, in base al quale l’uomo deve espiare la pena di un anno di reclusione.
Il rintraccio pomeridiano e la reclusione
Il secondo arresto è stato portato a termine poche ore dopo, durante il pattugliamento delle vie cittadine:
- intensificazione dei servizi di vigilanza urbana svolta nel primo pomeriggio dalla Squadra Volante;
- rintraccio mirato di un cittadino italiano, già conosciuto alle forze di polizia;
- notifica del provvedimento di revoca della sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione con contestuale ripristino, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Imperia;
- condanna definitiva che prevede per l’uomo l’espiazione di una pena residua pari a un anno e un mese di reclusione;
- trasferimento immediato di entrambi i soggetti presso i competenti istituti penitenziari al termine delle formalità di rito.
Vigilanza e controllo capillare della città di confine
I due arresti confermano l’incisività delle strategie di monitoraggio messe in campo a tutela della sicurezza pubblica:
- presidio costante e continuativo delle aree più sensibili e delle infrastrutture strategiche della città di confine da parte delle pattuglie;
- tempestività d’azione del Commissariato di Ventimiglia nell’intercettare soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi dell’Autorità Giudiziaria;
- garanzia del rispetto della legalità a tutela della quiete pubblica e della sicurezza dei cittadini.




