La pista ciclabile della Riviera dei Fiori e il suggestivo tratto dell’Incompiuta, inaugurati lo scorso giugno, restano al centro di un’attività di costante controllo per garantire la massima sicurezza a ciclisti e pedoni. Proprio nel corso dell’esecuzione degli interventi e durante il continuo monitoraggio del versante roccioso sovrastante l’ex strada statale 449, è emersa la necessità di procedere a lavorazioni e forniture supplementari non previste nell’appalto iniziale. Per questa ragione, il Comune di Diano Marina ha formalizzato una perizia suppletiva di variante per il consolidamento del muro di sottoscarpa e per l’installazione di una rete di sensori avanzati destinati alla sorveglianza geotecnica della parete in frana.

Il monitoraggio del versante e le necessità emerse

La decisione di integrare il piano delle opere nasce direttamente dai rilievi tecnici eseguiti sul campo durante le indagini di stabilità della falesia. Nel corso delle verifiche continue sull’area che sovrasta il percorso ciclopedonale sono state riscontrate condizioni del fronte roccioso che hanno reso indispensabili opere integrative di protezione e l’acquisizione di nuove dotazioni tecnologiche.

Gli interventi supplementari mirano a raggiungere obiettivi precisi:

  • il rinforzo strutturale del muro di sottoscarpa dell’Incompiuta per prevenire movimenti del terreno;
  • la fornitura e il posizionamento di appositi apparati e sensori specializzati per il monitoraggio geotecnico continuo dell’intero versante instabile;
  • la messa in sicurezza complessiva del tracciato ricadente nel territorio comunale di Diano Marina nell’ambito del completamento della Ciclovia Tirrenica.

I soggetti tecnici e il nuovo cronoprogramma

La perizia suppletiva di variante è stata predisposta dal Direttore dei Lavori, l’ingegner Matteo Milano, e approvata dal Settore V Lavori Pubblici, Manutenzione, Ambiente, Demanio e Patrimonio, guidato dalla responsabile ingegner Elena Muscarella. Le opere sono affidate alla ditta esecutrice CPC srl di Genova.

Per consentire la corretta posa degli apparati tecnologici di controllo e il completamento delle lavorazioni edili impreviste, il cronoprogramma del cantiere è stato prorogato di trenta giorni, fissando il termine per l’ultimazione dei lavori al 9 ottobre 2026. L’intervento conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di vigilare costantemente sulla tenuta idrogeologica dell’Incompiuta, preservando la piena fruibilità di un’infrastruttura fondamentale per la mobilità dolce e il turismo rivierasco.