Un fine settimana all’insegna della musica antica, della danza storica e del dialogo tra generazioni nel cuore del borgo medievale di Cassine. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre 2026 torna la rassegna “InterGenerazioniCreative”, giunta alla sua sesta edizione e promossa dall’Istituto per la Ricostruzione Storica delle Arti e dei Costumi (IRSAC APS). Cogliendo la solenne ricorrenza dell’ottavo centenario della morte di San Francesco e la straordinaria esposizione, presso il Museo d’Arte Sacra “Paola Benzo Dapino”, dell’originale settecentesco dell’Atlante delle Province Cappuccine del frate cartografo Giovanni Battista da Cassine, la manifestazione offrirà al pubblico due appuntamenti aperti gratuitamente a tutti, pensati per valorizzare le fonti archivistiche e unire passato e presente attraverso la cultura.
Musica antica e archivi: l’appuntamento con la ZEBO all’oratorio
Il programma prende il via venerdì 23 ottobre alle ore 18:00 presso l’oratorio di San Bernardino da Siena, affacciato su piazza Vittorio Veneto:
- incontro incentrato sull’importanza dello studio dei documenti storici e delle fonti d’archivio applicate all’esecuzione musicale;
- partecipazione dei musicisti della “ZEBO Zero Emission Baroque Orchestra”;
- focus dedicato al Codex Cajoni, prezioso manoscritto del Seicento che raccoglie composizioni dell’epoca, legato alla figura del frate francescano e studioso Janos Kajoni, celebre per l’opera di recupero e trascrizione di canti e danze della tradizione popolare rumena.
Il corso e lo spettacolo di danza curtense tra Cinquecento e filologia
Il fine settimana prosegue con il tradizionale laboratorio autunnale di danza storica:
- Avvio del corso: nella mattinata di sabato 24 ottobre comincia il percorso formativo intitolato “Ingrate & Graziose danze del XVI secolo”;
- Ricostruzione filologica: le lezioni, dirette da Lucio Paolo Testi, affronteranno il rigoroso lavoro di restituzione e interpretazione delle composizioni coreografiche tipiche dell’ambiente curtense del Cinquecento;
- Esibizione finale aperta a tutti: conclusione nel pomeriggio di domenica 25 ottobre, alle ore 15:30, nella cornice della chiesa di San Francesco, con la performance collettiva aperta al pubblico di tutti i partecipanti al corso.
Un progetto educativo che unisce le generazioni
Nata da un’idea di Francesca Petralia per IRSAC APS, l’iniziativa si propone di utilizzare lo spettacolo dal vivo come strumento pedagogico e sociale:
- stimolare il dialogo e l’interazione tra fasce d’età differenti attraverso il linguaggio universale delle arti sceniche e sonore;
- favorire l’incontro tra generi musicali distanti nel tempo, mettendo in contatto musicisti e spettatori di diverse generazioni;
- consolidare l’offerta culturale del territorio cassinese dopo il successo registrato lo scorso giugno al piazzale della Ciocca con il concerto “Rock from the Wood – canzoni dal bosco”, diretto da Franco Taulino con la Beggar’s Farm.
La rete delle collaborazioni e i contatti utili
La manifestazione si avvale di un ampio tessuto di sinergie associative e istituzionali:
- Partner e collaborazioni: Fondazione Matrice ETS, Associazione “Progetto Musica” di Alessandria, Corpo Bandistico Cassinese “Francesco Solia” di Cassine e Club per l’UNESCO di Alessandria;
- Patrocinio e contributi: patrocinio del Comune di Cassine e contributo concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria nell’ambito del bando “Musica e dintorni 2026”;
- Informazioni e contatti: per ricevere ulteriori dettagli è possibile contattare il numero di telefono e WhatsApp 328 7175254.





