Il Comune di Tortona ha emesso un’ordinanza di ingiunzione di pagamento nei confronti di un cittadino resosi irreperibile, colpevole di aver detenuto i propri due cani in condizioni non conformi alle normative vigenti in materia di sicurezza e benessere animale. Il provvedimento, siglato lo scorso 21 ottobre dal Settore Territorio e Ambiente, rappresenta l’atto conclusivo di una delicata vicenda iniziata la scorsa primavera, quando le Guardie Eco-Zoofile avevano accertato la gestione inadeguata degli animali, ripetutamente fuggiti dalla proprietà e recuperati vaganti in strada dal Canile municipale.
I controlli dell’OIPA e i continui recuperi in strada
L’ispezione decisiva che ha fatto scattare le verifiche e le successive sanzioni risale al 4 maggio 2026. In quell’occasione, il Nucleo di Guardie Eco-Zoofile dell’OIPA Italia Odv (sezione di Alessandria) aveva effettuato un controllo mirato presso l’abitazione dell’uomo, documentando una situazione critica. Dal verbale ufficiale è emerso che:
- il luogo di stabulazione non si presentava adatto a ospitare i due cani (un maschio e una femmina, regolarmente dotati di microchip) a causa della totale mancanza di spazi adeguati e di garanzie sotto il profilo della sicurezza;
- le gravi carenze strutturali della proprietà avevano permesso agli animali di scappare in numerose occasioni;
- i due esemplari erano stati rinvenuti vaganti per le strade cittadine e catturati a più riprese dal personale del Canile di Tortona, allertato per la messa in sicurezza.
La multa non pagata, l’irreperibilità e l’ingiunzione del Comune
A seguito di queste mancanze, l’autorità aveva comminato una specifica sanzione amministrativa pecuniaria per le violazioni previste dalla Legge Regionale 16/2024. L’avviso di pagamento, formalizzato a fine giugno, ha però subito un duro stallo burocratico a causa del comportamento del responsabile:
- le ulteriori verifiche non hanno permesso di rintracciare il domicilio effettivo dell’interessato che, pur mantenendo formalmente la residenza, è risultato di fatto irreperibile;
- l’impossibilità di rintracciarlo ha fatto trascorrere invano i sessanta giorni previsti dalla legge per il saldo della contravvenzione;
- constatato l’ammanco, il Comune di Tortona, tramite il funzionario delegato Claudio Bocca, ha dovuto emettere una formale ordinanza dirigenziale di ingiunzione al pagamento.
Ora il cittadino avrà a disposizione 30 giorni di tempo dalla notifica del nuovo atto per saldare la propria posizione amministrativa attraverso il sistema PagoPA. Qualora il termine dovesse nuovamente trascorrere in maniera infruttuosa, l’Amministrazione comunale procederà con il recupero forzoso del credito attivando le procedure di legge e affidando la pratica al Settore Finanze e Contabilità.
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