Prende il via in Liguria la nuova campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2026-2027, confermando per il secondo anno consecutivo la totale gratuità per l’intera popolazione attraverso un percorso progressivo a tappe. L’iniziativa, scattata già lunedì 28 settembre per i bimbi dai due anni di età negli studi pediatrici, si estenderà progressivamente alle strutture per anziani, ai soggetti fragili e a tutti i cittadini a partire da metà novembre. In parallelo è partita anche la somministrazione del farmaco di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale nei punti nascita e dai pediatri, affiancata da una task force di esperti coordinata dal Policlinico San Martino per tutelare la salute pubblica e alleggerire la pressione sui presidi ospedalieri.

Il calendario delle somministrazioni e l’open day al Salone Nautico

L’accesso alla vaccinazione segue una calendarizzazione precisa studiata per proteggere con priorità le fasce anagrafiche più vulnerabili e le persone fragili:

  • Dal 28 settembre: somministrazione ai bambini dai due anni di età presso gli studi dei pediatri di libera scelta;
  • Dal 5 ottobre: avvio delle vaccinazioni all’interno delle RSA della regione;
  • Lunedì 5 ottobre: open day di vaccinazione gratuita nell’ambito del Salone Nautico di Genova, grazie alla collaborazione con la Croce Bianca di Piazza Palermo di Genova che metterà a disposizione un ambulatorio mobile per vaccinarsi e ricevere informazioni;
  • Dal 12 ottobre: apertura delle dosi per gli adulti over 65, per le categorie a rischio e per i bambini dai sei mesi di età;
  • Dal 15 novembre: vaccinazione gratuita aperta a tutta la popolazione ligure senza distinzioni.

I canali di somministrazione territoriali restano capillari e comprendono i medici di famiglia, i pediatri, le farmacie, le Case della Comunità e una serie di ulteriori open day dedicati distribuiti sul territorio ligure.

L’intervento dell’assessore Nicolò e la task force regionale

A sottolineare il valore della campagna è l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò: «Grazie a questa collaborazione sarà possibile ricevere gratuitamente il vaccino antinfluenzale e ottenere informazioni sulla campagna. In tutta la Liguria saranno organizzati diversi open day per consentire alla popolazione di vaccinarsi in modo comodo e sicuro, oltre alla vaccinazione all’interno delle Case della Comunità. Restano sempre attivi i consueti e fondamentali canali di vaccinazione come Medici di famiglia, i Pediatri per i più piccoli e le farmacie. Anche quest’anno Regione Liguria offrirà la vaccinazione antinfluenzale gratuitamente a tutta la popolazione, dopo il successo della scorsa stagione con circa 350.000 dosi somministrate».

La cabina di regia scientifica è affidata a una task force coordinata dal professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino, e dal professor Giancarlo Icardi, direttore dell’Igiene della medesima struttura, incaricata di vigilare sulla logistica, sull’approvvigionamento, sulla diffusione dei ceppi virali e sulla comunicazione ai cittadini.

«Anche quest’anno la Liguria parte in anticipo con la campagna antinfluenzale, forte dell’esperienza della stagione precedente e guardando a ciò che è accaduto in Australia, dove l’influenza ha avuto un impatto importante soprattutto sui casi gravi e sui ricoveri – sottolinea Matteo Bassetti –. Il messaggio resta chiaro: le persone fragili, gli over 65 e i bambini devono essere particolarmente protetti. Ma sono fortemente convinto che si debba arrivare alla vaccinazione universale e la Liguria è già sulla strada giusta: da due anni offre gratuitamente la vaccinazione antinfluenzale a tutte le fasce di età, da zero a 100 anni. Quest’anno rafforziamo inoltre la regia ospedaliera, con un monitoraggio costante dei posti letto nel periodo di maggiore circolazione dell’influenza, e lavoriamo per portare strumenti di diagnosi rapida anche sul territorio, a partire dai medici di medicina generale e dalle Case di comunità».

Sull’appropriatezza delle dosi interviene il professor Giancarlo Icardi: «Quest’anno abbiamo cercato di rendere l’offerta vaccinale sempre più mirata, individuando il vaccino più appropriato in funzione dell’età e delle eventuali condizioni di rischio. In Liguria, per i soggetti a rischio, abbiamo inoltre ampliato l’offerta del vaccino potenziato a partire dai 50 anni. È un po’ come dal sarto: l’obiettivo è costruire una protezione su misura, adeguata alle caratteristiche e alle necessità di ogni persona».

La direttrice delle Politiche del farmaco di Regione Liguria, Barbara Rebesco, evidenzia il lavoro di coordinamento: «Tempestività, disponibilità e coordinamento sono, ancora una volta, le parole chiave di questa campagna. Abbiamo lavorato in sinergia con tutti gli attori coinvolti, dai clinici ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta, dai punti nascita ai servizi di prevenzione, dai farmacisti a SUAR e ai provveditori. È un vero lavoro di squadra che ci consente di partire precocemente e in modo organizzato sia con la campagna antinfluenzale sia con l’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale, garantendo disponibilità e continuità nell’offerta ai cittadini».

Immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale per i neonati

Contestualmente alla profilassi antinfluenzale, lunedì 28 settembre ha preso il via anche la campagna regionale di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale, agente patogeno responsabile di affezioni severe delle vie aeree quali polmoniti e bronchioliti, particolarmente insidiose nei primi dodici mesi di vita.

I dettagli per l’accesso al farmaco preventivo:

  • somministrazione diretta nei punti nascita per tutti i nuovi nati;
  • erogazione presso gli studi dei rispettivi pediatri per i piccoli nati a partire dal mese di aprile 2026.

I risultati raggiunti nella passata stagione evidenziano l’efficacia della misura, come conclude l’assessore Nicolò: «Nella stagione 2025-2026 la copertura ha superato il 91% e il 96% nei nati in stagione da ottobre e l’impatto clinico è stato significativo, con un drastico calo dei nuovi casi di bronchiolite e dei ricoveri. È un risultato importante, che conferma quanto la prevenzione possa incidere concretamente sulla salute dei bambini e sulla pressione sui nostri servizi sanitari. Anche quest’anno vogliamo proseguire su questa strada, garantendo una protezione tempestiva ai bambini più esposti al rischio di forme gravi».