Ripartono le attività del “Comitato novese per la difesa dei valori della Resistenza e della Costituzione”. L’appuntamento che inaugura la nuova stagione di eventi è fissato per il 22 settembre 2026, alle ore 17:30, presso gli spazi della Biblioteca Civica. L’incontro vedrà protagonista il professor Pierangelo Lombardi, che dialogherà con Pier Maria Ferrando in una conferenza dal titolo “Governo dei CLN e transizione democratica dello stato tra guerra e dopoguerra (1944-1946)”.

I Comitati di Liberazione e il nuovo Stato

La riflessione al centro del dibattito si concentrerà sulla complessa vicenda dei Comitati di Liberazione Nazionale (CLN), istituzioni che hanno occupato una posizione di assoluto primo piano nel passaggio cruciale dal ventennio fascista alle basi del nuovo Stato democratico e repubblicano.

Nello spazio di circa venti mesi, racchiusi tra l’inizio del 1944 e l’autunno del 1945, si sviluppò il tentativo di costruire un’Italia nuova; un processo che, tuttavia, fallì in gran parte proprio attorno alla formula e al ruolo politico dei Comitati. Al di là degli esiti finali, l’incontro si propone di analizzare l’esperienza dei CLN da diverse prospettive, valutandone l’eterogenea composizione, la reale capacità di esprimere modelli alternativi di potere e il ruolo nella formazione di una nuova classe dirigente e amministrativa.

Il profilo e le opere del relatore

Ad accompagnare il pubblico in questo approfondimento storico sarà Pierangelo Lombardi, figura di grande esperienza in ambito accademico e istituzionale. Già docente di Storia contemporanea e Storia delle istituzioni presso l’Università degli studi di Pavia, Lombardi ricopre attualmente l’incarico di Presidente dell’Istituto pavese per la storia della resistenza e dell’età contemporanea. All’impegno accademico affianca da anni quello civico: è stato infatti Sindaco di Stradella in più mandati (dal 1988 al 1995 e dal 2004 al 2014), città di cui oggi è Assessore alla Cultura.

Come storico, Lombardi ha concentrato le sue ricerche primarie sui CLN, sulle scelte politico-istituzionali del secondo dopoguerra e sul fenomeno del dissidentismo fascista. Tra le sue principali opere pubblicate figurano:

  • I Cln e la ripresa della vita democratica a Pavia (1983)
  • Democrazia al lavoro. I verbali del Cln lombardo, scritto in collaborazione con G. Grassi (1983)
  • Per le patrie libertà. La dissidenza fascista tra “mussolinismo” e Aventino (1922-25) (1990)
  • Il Ras e il dissidente. Cesare Forni e il fascismo pavese dallo squadrismo alla dissidenza (1998)

A testimonianza della sua costante attività di ricerca su questi temi, nel mese di marzo il professor Lombardi è intervenuto a Milano nell’ambito di un convegno promosso dalla FIAP, proponendo un’analisi proprio sul governo dei CLN e sulla rappresentatività di queste reti nel biennio 1945-1946.