Si è conclusa con una giornata perfetta l’edizione più lunga e celebrativa delle Vele d’Epoca di Imperia. Nella giornata di sabato 5 settembre, le acque del Ponente ligure hanno salutato la fine del 40° raduno incoronando come vincitore assoluto “Falcon”, celebre Q Class del 1926 dell’armatore francese Montero De Barros. A condurre l’imbarcazione al trionfo è stato un equipaggio composto per la maggior parte da velisti giovanissimi, protagonisti di un evento che ha unito sport, eleganza e profonda passione marinara.
Il trionfo di “Falcon” e la chiusura perfetta
Iniziata lo scorso 27 agosto con il Campionato del Mondo dei 12 metri Stazza Internazionale, la kermesse si è chiusa all’insegna delle condizioni meteorologiche ideali: sole, brezza da Levante fino a 15 nodi e ingaggi serrati a ridosso della diga.
A dominare le quattro prove del raduno è stata “Falcon”, una delle più famose barche d’epoca da regata, le cui linee d’acqua avrebbero ispirato il disegno del celebre J Class Ranger.
Grande la soddisfazione a bordo dell’imbarcazione francese. “Sono state regate divertenti ed entusiasmanti”, ha raccontato uno dei membri del team, aggiungendo: “Il campo di regata è fantastico, siamo veramente molto felici di aver vinto in un evento così importante e pieno di storia marinara”.
Tutti i vincitori di categoria
Le regate hanno premiato l’eccellenza e la maestria degli equipaggi in gara. Di seguito l’elenco completo dei vincitori per ogni classe:
- Big Boat: Hallowe’en
- Classic IOR: Resolute Salomon
- Classici 2: France 1
- Classici 1: Arcadia
- Cruiser: Cadamà
- EP Aurici: Endrick
- EP Marconi 1: Baruna of 1938
- EP Marconi 2: Falcon
- Open Class: Kiwi Magic
- Spirit of Tradition: Parade
Eleganza, omaggi e presenze illustri
Come da tradizione, il bacino portuale ha ospitato la consueta Parata dell’Eleganza. A consegnare i riconoscimenti è stato il padrino della manifestazione, Mauro Pelaschier:
- Premio Eleganza: Aria
- Premio Speciale della Giuria: Falcon
- Premio Crew Vibes: Serenade
L’Assonautica Imperia ha inoltre conferito i propri premi speciali: il Premio Assonautica è andato a France 1, mentre il Premio Ranzini (in onore del primo Presidente dell’Associazione) è stato assegnato al team di White Pepper.
La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione a sorpresa di Richard Brisius, attuale CEO di The Ocean Race, che ha premiato il podio della categoria “Classici A”. Non sono mancati i momenti di commozione, con un minuto di silenzio dedicato dal pubblico alla recente scomparsa di Carlo Borlenghi, il più famoso fotografo di vela.
Importante, come sempre, la presenza della Marina Militare al fianco della manifestazione, in gara con gli yacht Stella Polare, Artica II e Penelope, e presente nel porto di Oneglia con la Nave Scuola Palinuro, aperta alle visite del pubblico.
Il bilancio delle istituzioni
Il Sindaco di Imperia, Claudio Scajola, ha tracciato un bilancio entusiasta dell’evento: “Si concludono dieci giorni molto importanti per la nostra città, giornate di grande sport, ma anche di stile e di grandissima passione. Con l’organizzazione di questa edizione, ancora una volta Imperia ha confermato un legame speciale con il mare, confermando un ruolo di primo piano nel Mediterraneo”. Il primo cittadino ha ringraziato equipaggi, Marina Militare e volontari, sottolineando come gli eventi del villaggio abbiano “reso vive le giornate e le serate”, culminate in uno “spettacolo pirotecnico, simbolo di festa, di accoglienza e di voglia di stare insieme”.
Sulla stessa linea il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, che ha evidenziato il valore turistico e identitario della manifestazione: “Vele d’Epoca rappresenta un racconto della nostra storia, della nostra tradizione marinara e del rapporto profondo che la Liguria ha con il mare, oltre ad essere una straordinaria occasione di promozione turistica”. Bucci ha aggiunto che “in questi giorni Imperia è stata una vetrina internazionale”, ribadendo come “Regione Liguria crede nei grandi eventi come questo, strumenti preziosi per far conoscere il nostro territorio oltre i suoi confini”.
A chiudere è stato Biagio Parlatore, Presidente di Assonautica Imperia, che ha parlato di un’edizione “straordinaria”, evidenziando “una crescita che non si misura solo nel numero delle barche ma anche degli eventi e dei servizi a terra, una crescita pensata non solo per armatori e atleti ma anche i cittadini di Imperia e della Liguria”.
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