In seguito alla recente apertura del tratto ciclo-pedonale urbano nell’ambito della Ciclovia Tirrenica, il Comune di Diano Marina ha avviato una fase di monitoraggio per verificare la viabilità del tracciato e individuare eventuali interventi correttivi. Per garantire la massima sicurezza a ciclisti e pedoni, l’amministrazione ha deciso di affidare uno studio specialistico mirato ad approfondire la percorribilità e a ripensare la regolamentazione in due punti particolarmente delicati: gli incroci con via Campodonico e con via Cà Rossa.

Il monitoraggio e le criticità viabilistiche

Con l’entrata in funzione della nuova pista ciclabile, il comando della Polizia Locale ha effettuato verifiche sul campo per monitorare l’impatto sulla circolazione cittadina:

  • Necessità emersa di esaminare nel dettaglio la percorribilità degli innesti della pista in prossimità delle intersezioni stradali.
  • Focus mirato su via Campodonico e via Cà Rossa per ottimizzare la convivenza tra veicoli a motore, biciclette e pedoni.
  • Valutazione di nuove soluzioni relative alla definizione degli spazi di transito e al potenziamento della segnaletica già installata.

L’incarico specialistico

Per individuare le soluzioni viabilistiche più adeguate, il Comune ha scelto di avvalersi di una consulenza professionale esterna:

  • L’incarico per la redazione dello studio è stato affidato all’architetto Danilo Odetto di Torino, esperto in materia di viabilità sostenibile che già conosce le specificità e le caratteristiche del territorio dianese.
  • Il lavoro consisterà nell’analisi tecnica delle possibili alternative per migliorare la circolazione dei due incroci, fornendo le conseguenti indicazioni grafiche e operative da attuare sul manto stradale.
  • Responsabile Unico del Progetto per il Comune è il Comandante della Polizia Locale Gabriele Degl’Innocenti.