Nell’Associazione

da poco sono entrato;

prego un poco d’attenzione,

per questo sonetto

in fretta e furia preparato,

non me ne vorrete, fin quando non sarà letto!

Con Franco poco tempo sono stato!

Qualcosa, almeno spero, d’aver imparato.

Ogni tanto insieme abbiamo ricordato,

quanto Alessandria ci ha donato.

Chissà quante, quali cose ricorderai,

quando da Bormida e Tanaro lontano,

sarai,

gli anni non son passati invano,

ai nuovi amici cosa racconterai?

Noi, qui, sempre t’attendiamo,

quando tornare vorrà,

intanto l’esortiamo,

a “non dimenticar la sua città”;

ed insieme domandiamo:

“di noi, quale ricordo serberà?”

“buono”, almeno così auspichiamo.

A Franco, dunque, il nostro saluto,

con un rivederci, lo invitiamo a presto tomare,

ed un poco con noi restare.

Franco Montaldo