Il Comune di Diano Marina ha emesso un’ordinanza contingibile e urgente per imporre l’immediata messa in sicurezza dell’edificio comunemente noto come “Ex Divin Maestro”, situato in via Filzi al civico 6. La struttura, un’ex struttura ricettiva in totale stato di abbandono da diversi anni, è infatti diventata un ricettacolo di degrado e un potenziale pericolo per l’incolumità e la salute pubblica. Il provvedimento, datato 29 luglio 2026, mira a contrastare l’incuria e a impedire l’accesso abusivo allo stabile ormai dismesso.

Un intervento vanificato dopo un anno

Non è la prima volta che l’Amministrazione interviene per sanare le criticità legate a questo specifico immobile. A seguito di una precedente ordinanza risalente all’8 luglio 2025, il proprietario era effettivamente intervenuto mettendo in atto alcune misure correttive provvisorie, come il posizionamento di una catena con lucchetto per chiudere il cancello d’ingresso e l’installazione di alcuni pannelli di legno a blocco delle finestre.

Tuttavia, a distanza di circa un anno, la situazione è tornata ad essere esattamente la stessa. I recenti sopralluoghi effettuati dalla Polizia Locale tra la fine di giugno e il mese di luglio 2026 hanno confermato la persistenza delle medesime problematiche, vanificando di fatto i tentativi di messa in sicurezza passati e confermando l’incuria dell’area.

Atti vandalici, intrusioni e degrado

L’immobile si presenta attualmente come un ambiente pericoloso, del tutto privo dei requisiti igienico-sanitari previsti dalla normativa. L’assenza di manutenzione e l’accessibilità libera hanno trasformato l’area in un luogo soggetto a costanti violazioni. Tra i principali problemi rilevati e contestati si elencano:

  • L’apertura forzata del cancello esterno e la presenza di finestre aperte.
  • Costanti intrusioni da parte di ragazzi che si introducono nella struttura per divertimento, mettendo a rischio la propria sicurezza personale.
  • Accessi ripetuti da parte di ignoti per lo svolgimento di attività illecite e contrarie ai principi di decoro urbano.
  • Atti di vandalismo reiterati all’interno degli spazi dismessi.
  • Uno stato di evidente degrado esterno, caratterizzato dalla presenza di rifiuti, materiali abbandonati, arbusti e sterpaglie incolte.

Le prescrizioni per la proprietà

A fronte di questo scenario, il Comune ha deciso di usare il pugno duro. L’ordinanza impone alla proprietà dell’Ex Divin Maestro di recintare immediatamente e in maniera adeguata tutte le vie di accesso allo stabile, al fine di impedire ulteriori e indebite intrusioni. È inoltre richiesta un’immediata opera di pulizia, bonifica e sanificazione dell’area circostante, eliminando le erbacce e i rifiuti accumulati.

Infine, l’ordinanza impone il divieto assoluto per chiunque di accedere, occupare o frequentare il fabbricato. I trasgressori rischiano sanzioni amministrative e penali. Qualora la proprietà dovesse continuare a non ottemperare agli obblighi, l’Amministrazione procederà d’ufficio alla bonifica addebitandone i relativi costi ai soggetti inadempienti e valutando l’emissione di ulteriori provvedimenti per dichiarare la formale inagibilità della struttura.

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