Il parziale cedimento di un muro di contenimento lungo la sede stradale ha fatto scattare l’allarme nella frazione di Gorleri, a Diano Marina. A seguito dei rilievi effettuati sul posto, il sindaco Cristiano Za Garibaldi ha firmato un’ordinanza urgente per imporre ai proprietari del terreno la rimozione immediata dei detriti riversati in via Berzi e la messa in sicurezza dell’intera struttura, al fine di scongiurare ulteriori crolli e tutelare la pubblica incolumità.

I rilievi dei tecnici e il pericolo sulla carreggiata

La situazione di potenziale pericolo è emersa lo scorso 18 agosto, quando il Comando di Polizia Locale ha segnalato il distacco di una porzione del muro a secco nei pressi dell’intersezione con Villa Jolanda. Il giorno successivo, il tecnico comunale, l’architetto Ermes Musoni, ha effettuato un sopralluogo approfondito per valutare la stabilità dell’opera, redigendo una relazione che ha confermato le criticità.

Come si legge nel documento, «all’interno della particella n. 167, il muro di contenimento che si estende lungo via Berzi, presenta un crollo di muro a secco di circa ml. 1,50 con altezza circa m. 1,50». Oltre alla parte già franata, il tecnico ha evidenziato che «una ulteriore porzione di muro (muro a secco di circa ml. 6,00 con altezza circa m. 1,50) presenta segni di evidente spanciamento rispetto al profilo dello stesso». Di conseguenza, il professionista ha concluso che «al fine di salvaguardare la privata e/o pubblica incolumità, necessita un intervento urgente di ripristino delle porzioni di muro indicate, al fine di garantire le condizioni di sicurezza».

Le prescrizioni per i proprietari

Per eliminare lo stato di pericolo, il primo cittadino ha quindi formalmente intimato ai proprietari dell’area (Ambrogio Terrizzano, Marzia Terrizzano e Fanniy Bonavera) di intervenire con la massima sollecitudine.

Nello specifico, l’ordinanza prevede i seguenti obblighi:

  • Pulizia della strada: rimozione immediata dei detriti costituiti da terra e pietre a spacco caduti lungo via Berzi a causa del crollo.
  • Messa in sicurezza: esecuzione di tutti i lavori necessari per ripristinare la stabilità del muro di contenimento, da completare tassativamente entro e non oltre 30 giorni dalla notifica del provvedimento.
  • Certificazione tecnica: presentazione, sempre entro 30 giorni, di un’idonea perizia statica a firma di un tecnico abilitato, asseverata con giuramento in Tribunale, per attestare che lo stato dei manufatti non costituisca più alcun pericolo.

Controlli e sanzioni in caso di inottemperanza

Il Comando di Polizia Locale di Diano Marina è stato incaricato di vigilare sulla corretta e puntuale esecuzione delle disposizioni. L’amministrazione comunale ricorda inoltre che, in caso di mancato rispetto dell’ordinanza, si procederà d’ufficio con una denuncia penale ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale (inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità). I proprietari inadempienti saranno inoltre ritenuti direttamente responsabili per qualsiasi eventuale danno recato a persone o cose derivante dal mancato ripristino del muro.

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