Si è svolta oggi la 266ª edizione della storica Fiera dell’Aglio di Vessalico, un appuntamento cruciale per celebrare una delle produzioni agroalimentari più amate e rappresentative dell’entroterra del ponente ligure. La manifestazione, sostenuta da Regione Liguria nell’ambito del proprio piano agroalimentare, ha visto un’ampia partecipazione istituzionale volta a supportare un’eccellenza agricola che si appresta a compiere un passo storico verso la certificazione europea.
Un simbolo per l’intera comunità
A portare i saluti dell’ente regionale è stato l’assessore all’Agricoltura Alessandro Piana, che ha voluto sottolineare il profondo valore culturale di questa coltivazione. “L’Aglio di Vessalico è molto più di un prodotto agricolo”, ha dichiarato Piana, definendolo “una produzione identitaria, il simbolo di una comunità che ha saputo custodire nel tempo tradizioni, biodiversità e qualità”.
Secondo l’assessore, manifestazioni storiche come questa “valorizzano il lavoro delle imprese agricole, promuovono le aree interne e rafforzano l’identità del nostro territorio”. L’impegno delle istituzioni, ha assicurato, non mancherà: “Regione Liguria continuerà a sostenere con convinzione iniziative che contribuiscono a far conoscere le eccellenze della nostra agricoltura e ad accompagnare il percorso verso il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta per offrire nuove opportunità ai produttori e maggiori garanzie ai consumatori”.
Il dossier per l’IGP è pronto
Il percorso verso la prestigiosa Indicazione Geografica Protetta è ormai entrato nel vivo. A confermarlo è stato Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, presente all’evento insieme a diversi sindaci del territorio. Lupi ha ricordato come questa varietà sia “una delle eccellenze più rappresentative del nostro territorio, apprezzata e riconosciuta ben oltre i confini della Liguria”.
Il traguardo è vicino grazie al lavoro sinergico portato avanti dalle istituzioni e dai produttori: “L’azienda Speciale della Camera di Commercio Riviere di Liguria e il consorzio dei produttori, attraverso il CERSAA, il proprio Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola, ha concluso il lavoro tecnico e scientifico necessario a supportare la candidatura dell’Aglio di Vessalico al riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP)”.
Lupi ha quindi annunciato i prossimi decisivi passi: “Siamo pronti a trasmettere il dossier agli enti competenti e ad avviare ufficialmente l’iter di riconoscimento. Si tratta di un traguardo strategico che consentirà di tutelare questa produzione, valorizzarne l’identità e offrire nuove opportunità di crescita ai produttori del territorio”.
Rete istituzionale e indotto economico
Il profondo legame tra la fiera e l’economia locale è stato ribadito dal sindaco di Vessalico, Flavio Manfredi. “La Fiera dell’Aglio di Vessalico – ha evidenziato il primo cittadino – rappresenta l’appuntamento più importante per il nostro Comune e per i produttori degli undici comuni dell’Alta Valle Arroscia”. Manfredi ha ricordato come oggi questo prodotto sia “un’eccellenza riconosciuta che, insieme al vino e all’olio extravergine di oliva, ha creato un importante indotto economico”.
Inoltre, l’evento si conferma “un’occasione preziosa di incontro diretto tra produttori e consumatori, valorizzando una tradizione che appartiene a tutta la valle”.
A margine del suo intervento, il sindaco ha voluto ringraziare le figure presenti, testimoniando la solida rete di alleanze territoriali che si sta consolidando: “Ringrazio la Regione Liguria, la Camera di Commercio delle Riviere e i sindaci dell’Alta Valle Arroscia, Valle Impero e del Maro per la loro gradita presenza: è per noi una conferma della solidarietà e collaborazione che sta nascendo tra le valli e tra tutte le istituzioni più rappresentative del territorio”.
In particolare, il primo cittadino ha voluto omaggiare:
- Regione Liguria.
- Camera di Commercio delle Riviere.
- I Sindaci dell’Alta Valle Arroscia.
- I Sindaci della Valle Impero.
- I Sindaci della Valle del Maro.


