Un incubatore di idee e attività, interamente pensato dai giovani e per i giovani: è stato presentato oggi “AL Pitta”, il progetto di innovazione giovanile volto alla riattivazione dello spazio del “Centro Pittaluga”, situato all’interno degli omonimi giardini di Alessandria. L’iniziativa nasce dalla volontà del Comune di Alessandria (ente capofila), dall’ente finanziatore ANCI e dai partner Associazione Cultura e Sviluppo, On S.r.l. Impresa Sociale e Che Fare. Il progetto ambisce a creare un centro creativo e aggregativo per gli under 35, intercettando bisogni emergenti e sperimentando format innovativi attraverso laboratori, sportelli di ascolto, eventi e spettacoli dal vivo.
I protagonisti del progetto: associazioni e gruppi informali in rete
Nei mesi scorsi, un’apposita call aveva invitato associazioni e gruppi informali under 35 del territorio a candidarsi per la gestione dello spazio. A dirigere il progetto, vincendo il bando, saranno le Associazioni di Promozione Sociale YGGDRA e Radic’Arte. Entrambe, seppur con background diversi, condividono la volontà di lavorare sul territorio per contrastare la frammentazione del tessuto sociale giovanile, offrendo una proposta culturale strutturata legata a spazi fisici.
Ad ampliare l’offerta per il pubblico e la pluralità di linguaggi contribuiranno anche tre gruppi informali alessandrini:
- Melalab
- Fly Fest
- Impulsi
Questi gruppi, insieme a YGGDRA e Radic’Arte, daranno vita a un fitto calendario di incontri e attività multidisciplinari a partire dal mese di luglio.
Il primo evento: “digitAL motions” al Chiostro di Santa Maria di Castello
Il battesimo ufficiale del progetto “AL Pitta” è fissato per il 9 e 10 luglio con il grande evento “digitAL motions”, dedicato all’arte e alle nuove tecnologie. L’iniziativa, nata dalla collaborazione fra Radic’Arte, ZED Festival Internazionale Videodanza e l’archivio digitale Cro.me, si terrà presso il Chiostro della Chiesa di Santa Maria di Castello.
Il programma proporrà esperienze XR e VR immersive, tra cui un’anteprima dell’opera Danse Danse Danse – Matisse. Sarà inoltre presentata l’opera nata dal workshop “Il corpo reale per la realtà virtuale” (guidato dai docenti Mario Coccetti e Gianluca Benvenuti), un’immersione nel mondo della digitalizzazione del corpo attraverso le tecniche della motion capture. La partecipazione all’evento è gratuita previa iscrizione.
Un centro polifunzionale: dallo sportello d’ascolto ai laboratori
Il Centro Pittaluga offrirà una vasta gamma di servizi e attività:
- Sportelli e consulenze: verranno garantite consulenze gratuite in ambito psicologico e sessuologico, destinate ad adolescenti e giovani adulti. I servizi saranno gestiti dai professionisti di Gapp e dal gruppo informale Impulsi, offrendo uno spazio di ascolto protetto e riservato.
- Laboratori e workshop: la programmazione includerà percorsi per la gestione di eventi di spettacolo dal vivo, progetti di Formazione Scuola-Lavoro per gli Istituti Superiori e corsi in DJing e Produzione Musicale.
- Eventi aggregativi: sono previste rassegne cinematografiche, cineforum, serate di stand-up comedy mensili, sex cafè e book-club (il primo si terrà il 4 luglio presso la libreria Ubik di Alessandria, a cura di Melalab).
- Residenze artistiche: lo spazio ospiterà artisti in residenza per sostenere la creazione artistica, in particolare nelle arti performative. Per il 2026 è già prevista una coproduzione con residenza artistica per “Lost Movement”, compagnia di danza contemporanea milanese.
Il Comune di Alessandria: “Sostegno convinto a questo modello”
L’Assessora alle Politiche giovanili del Comune di Alessandria, Vittoria Oneto, sottolinea l’importanza della riqualificazione: “Iniziamo un percorso di riqualificazione dei giardini e del ‘Centro Pittaluga’, trasformandolo in un incubatore di idee e in un centro creativo e aggregativo multidisciplinare pensato dai giovani e per i giovani”. L’assessora evidenzia come l’Amministrazione, insieme ad ANCI e ai partner, abbia fortemente voluto questo progetto “proprio per restituire alla cittadinanza uno spazio pubblico condiviso, generativo e partecipato”.
La scelta di affidare la gestione a giovani realtà del territorio “è la dimostrazione che ad Alessandria esistono energie generazionali pronte a mettersi in gioco e a fare rete”, commenta Oneto, sottolineando come il ricco calendario di attività risponda “in modo concreto ai bisogni emergenti dei ragazzi e delle ragazze”. L’assessora ribadisce infine l’appoggio delle istituzioni: “Come Amministrazione abbiamo seguito l’intero iter con convinzione, e continueremo a sostenere questo modello in cui i ragazzi e le ragazze assumono un ruolo attivo, evolvendo da una logica di ‘giovani per i giovani’ a una di ‘giovani per il territorio’, motore di partecipazione e sviluppo per tutta la nostra comunità”.
La visione delle Associazioni: contrastare la frammentazione e creare un polo attrattivo
Valeria Trivellato, Presidente di YGGDRA, spiega gli obiettivi a lungo termine: “Con questa opportunità desideriamo rilanciare il ruolo dell’intervento sociale e artistico come strumento relazionale, aggregativo e di sviluppo delle comunità, utilizzandolo come occasione di incontro e messa in rete di competenze e conoscenze che siano motore di partecipazione attiva dei giovani per la città”. Secondo Trivellato, lo spazio del Pitta è pensato “per diventare un centro nevralgico della vita sociale giovanile, e non solo”, rivolgendosi a nuovi pubblici con una programmazione di alta qualità.
Chiara Borghini, Presidente di Radic’Arte, delinea un’evoluzione intergenerazionale per il progetto: “L’ambizione del progetto è che AL Pitta non rappresenti soltanto un luogo in cui i giovani possano incontrarsi e fruire delle attività proposte secondo la logica “giovani per i giovani”, ma che diventi uno spazio in cui essi stessi assumano un ruolo attivo nella costruzione di servizi rivolti anche ad altri beneficiari”. L’obiettivo, conclude Borghini, è quello di far evolvere l’iniziativa verso un modello “descrivibile come “giovani per il territorio””.



