Sabato 4 luglio 2026, alle ore 21.00, il suggestivo borgo medievale di Diano Castello si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto. La splendida cornice di Piazza Mons. Massone ospiterà infatti la rappresentazione del “Don Pasquale”, la celebre opera buffa in tre atti di Gaetano Donizetti. L’evento, interamente a ingresso libero, rappresenta l’atteso appuntamento estivo del festival “Castrum Musicæ” (promosso dalla rassegna “Sorrisi Lirici”) e segna la X Edizione del Memorial “Enzo Dara”, uno speciale tributo annuale dedicato all’indimenticato basso comico mantovano.
Una commedia senza tempo e un cast d’eccezione
Composta su libretto di Giovanni Ruffini e Michele Accursi e andata in scena per la prima volta a Parigi nel 1843, “Don Pasquale” è considerata il capolavoro assoluto del genere buffo nell’opera italiana dell’Ottocento. Con estrema ironia e leggerezza, l’opera narra la storia del ricco e anziano protagonista, deciso a prendere moglie per fare un dispetto al nipote Ernesto, a sua volta innamorato della vivace Norina. Grazie all’esilarante inganno ordito dal Dottor Malatesta, il pubblico viene trascinato in una serie di divertenti equivoci.
Sotto la Direzione Artistica di Nicholas Tagliatini, la produzione porterà in scena un gruppo di cantanti di solida formazione e comprovata esperienza nel panorama operistico italiano. Questo il cast della serata:
- DON PASQUALE (basso): Nicholas Tagliatini
- NORINA (soprano): Anna Delfino
- DOTTOR MALATESTA (baritono): Carlo Morini
- ERNESTO (tenore): Carlo Giacchetta
- UN NOTARO (baritono): Riccardo Montemezzi
- Maestro al pianoforte: Alberto Perfetti
Il legame con il territorio: le voci dei protagonisti
Portare la lirica di altissimo livello tra le antiche pietre del borgo (insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano) è motivo di grande soddisfazione per l’Amministrazione e gli organizzatori.
“Giungere alla decima edizione del Memorial Enzo Dara con il Don Pasquale è per noi un traguardo che riempie di orgoglio e di commozione”, spiega il Direttore Artistico Nicholas Tagliatini. La scelta di quest’opera è legata al fatto che “il repertorio buffo era il territorio in cui Enzo Dara era semplicemente ineguagliabile”. “Allestire questo titolo in Piazza Mons. Massone, a cielo aperto, con un cast di artisti che condividono la stessa passione e lo stesso rigore – aggiunge Tagliatini – significa onorarne la memoria nel modo più autentico possibile”.
Un progetto culturale pienamente sposato dall’Amministrazione. Il Sindaco Romano Damonte evidenzia come “Castrum Musicæ” sia “un progetto artistico di qualità che parla al cuore dei nostri cittadini e al tempo stesso proietta il nome di Diano Castello ben oltre i confini locali”. Il primo cittadino tiene inoltre a precisare un dettaglio fondamentale: “L’ingresso libero è una scelta precisa: la grande musica deve essere accessibile a tutti”.
Gloria Crivelli, Consigliere delegato alla Cultura, ricorda come il decennale del Memorial sia “un anniversario importante, che celebra non solo un grande artista ma anche dieci anni di lavoro instancabile a favore della diffusione della cultura lirica nel nostro territorio”. Come sottolineato dalla consigliera, investire nella cultura significa “investire nell’identità del nostro borgo e nella qualità della vita dei nostri concittadini”.
Informazioni pratiche e i prossimi appuntamenti
L’ingresso alla serata del 4 luglio è completamente gratuito per cittadini e visitatori. L’organizzazione fa sapere che, in caso di maltempo, lo spettacolo si terrà regolarmente al coperto presso i locali del Teatro Concordia. Per chi raggiungerà Diano Castello in automobile, sarà a disposizione un’area di parcheggio presso lo Sferisterio Quaglia, comodamente raggiungibile a piedi dal centro storico.
La serata estiva fa parte di un cartellone molto più ampio, che abbraccia tutto l’anno. Il festival “Castrum Musicæ”, iniziato a marzo con la “Via Crucis Minore”, proseguirà infatti nei mesi successivi con i seguenti appuntamenti di rilievo:
- 19 settembre 2026: presso la Chiesa Parrocchiale San Nicola da Bari andrà in scena l’esecuzione di Dixit Dominus – I Salmi Vespertini tra Barocco e Classicismo, con il Coro Polifonico Castrum Diani e l’Ensemble “Il Falcone”.
- 2 gennaio 2027: la chiusura stagionale avverrà al Teatro Concordia con La Serva Padrona, l’immortale intermezzo di G.B. Pergolesi.



