La Fondazione Cassa di Risparmio scende in campo al fianco del Tribunale di Alessandria con un importante contributo a valere sul triennio 2026-2028. L’obiettivo del progetto, annunciato ufficialmente mercoledì 29 luglio durante una conferenza stampa tenutasi a Palatium Vetus, è quello di finanziare una serie di interventi mirati a migliorare la sicurezza, la funzionalità e la qualità degli spazi destinati all’attività giudiziaria e all’accoglienza del pubblico.
Un presidio essenziale per la comunità
Il consiglio di amministrazione della Fondazione ha accolto con grande favore la proposta progettuale presentata dal Tribunale, nella piena consapevolezza che una giustizia efficiente sia una colonna portante per lo sviluppo del territorio.
A ribadirlo è stato il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Paolo Arrobbio: “Il Tribunale costituisce un presidio istituzionale di primaria importanza per l’intera comunità della provincia di Alessandria, e la sua piena funzionalità è elemento essenziale per garantire l’efficienza del servizio giustizia, la tutela dei diritti dei cittadini e la competitività del sistema economico e sociale locale”.
Per raggiungere questo traguardo, ha aggiunto Arrobbio, “la sicurezza degli ambienti, la piena funzionalità degli uffici e l’accessibilità degli spazi destinati all’utenza e l’adeguatezza delle dotazioni rappresentano elementi essenziali per garantire un servizio efficiente, sicuro e rispondente alle esigenze dell’utenza”.
Un piano straordinario contro il declino logistico
L’impegno economico della Fondazione non andrà a coprire le spese correnti del Palazzo di Giustizia. “Il progetto – ha precisato il Presidente Arrobbio – non è finalizzato a sostenere l’ordinaria attività del Tribunale, ma alla realizzazione di interventi straordinari di interesse generale, destinati a migliorare le condizioni di sicurezza, la qualità degli ambienti di lavoro e la funzionalità degli spazi utilizzati quotidianamente da magistrati, personale amministrativo, professionisti e cittadini”.
Una visione condivisa e accolta con il più alto apprezzamento dal Presidente del Tribunale, il Dr. Paolo Rampini, che ha evidenziato come questo progetto rappresenti un tentativo forte di contrapporsi al declino logistico della struttura. Pur essendo subordinato al necessario assenso ministeriale, l’intervento si inserisce negli sforzi già in atto per tutelare non solo gli operatori e gli utenti del palazzo, ma la cittadinanza tutta, garantendo l’imprescindibile efficienza, sicurezza e dignità delle istituzioni.
Gli obiettivi del triennio
Il programma di interventi, che si svilupperà seguendo un preciso cronoprogramma per le tre annualità, consentirà nello specifico di:
- Incrementare la sicurezza degli ambienti e delle persone.
- Migliorare la funzionalità degli uffici e degli spazi destinati al pubblico.
- Rendere maggiormente accessibile e fruibile il Palazzo di Giustizia.
- Adeguare le dotazioni necessarie allo svolgimento delle attività istituzionali.
- Migliorare la qualità del servizio reso ai cittadini.
- Preservare e valorizzare un edificio pubblico di rilevante interesse istituzionale.
- Contribuire al miglioramento complessivo dell’organizzazione del servizio della giustizia sul territorio provinciale.
L’operazione rientra tra i progetti propri della Fondazione e sarà formalizzata attraverso un’apposita convenzione (o altra forma di accordo indicata dal Ministero) tra le due istituzioni. Il Progetto Proprio Pluriennale prenderà ufficialmente il nome di “Tribunale di Alessandria: Interventi per la sicurezza, efficienza e valorizzazione dei servizi giudiziari a favore della comunità”.
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