A Novi Ligure è scattato lo stato di agitazione permanente per le lavoratrici e i lavoratori dello stabilimento ex Ilva. La decisione è emersa nella giornata di ieri, giovedì 30 luglio, al termine delle assemblee convocate dalle Organizzazioni Sindacali a seguito dell’incontro tenutosi a Palazzo Chigi il 28 luglio. A far precipitare la situazione e ad acuire le preoccupazioni sul futuro del polo siderurgico è stata la recente sentenza della Corte d’Appello di Milano, che ha stabilito la chiusura dell’area a caldo dello stabilimento di Taranto entro novanta giorni.
I timori per il futuro del tessuto industriale
Il futuro del gruppo Acciaierie d’Italia preoccupa profondamente i rappresentanti dei lavoratori, i quali sottolineano come le incertezze attuali mettano a rischio l’intero sistema siderurgico nazionale. Secondo le Segreterie di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil di Alessandria, insieme alla R.S.U. dello stabilimento di Novi Ligure, la crisi è ormai cronica e si trova in una fase “straordinariamente grave e delicata”.
L’obiettivo primario per i sindacati è ottenere nell’immediato la massima chiarezza sul percorso che il Governo intende attuare. Vengono sollecitate azioni concrete per salvaguardare quello che viene definito un “asset strategico per il futuro industriale e sociale dell’Italia” e di tutti i territori coinvolti, con un’attenzione particolare proprio per il sito produttivo di Novi Ligure.
Le richieste e il rischio di mobilitazione
Le speranze e le attese sono ora rivolte al tavolo tecnico convocato a Palazzo Chigi e ai prossimi incontri istituzionali. I rappresentanti dei lavoratori chiedono che le discussioni in corso si concretizzino rapidamente in soluzioni credibili.
In particolare, il sindacato rivendica:
- Una prospettiva di rilancio industriale certa e definitiva.
- La tutela occupazionale per le migliaia di lavoratori coinvolti.
- Risposte immediate già a partire dalla prossima riunione, fissata per martedì 4 agosto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il messaggio delle sigle sindacali è chiaro: qualora non dovessero arrivare le necessarie rassicurazioni e soluzioni dal prossimo vertice ministeriale, le lavoratrici e i lavoratori di Novi Ligure avvieranno un forte percorso di protesta e mobilitazione.
Vuoi ricevere la app gratuita di Oggi Cronaca direttamente sul tuo smartphone? Ti basta rispondere “Sì” alla richiesta di attivazione delle notifiche per avere Oggi Cronaca sempre con te. Poi basterà cliccarci sopra per essere indirizzato direttamente alla Home del giornale. Se ce l’hai già, grazie per essere dei nostri!




