Ieri sera, lunedì 6 luglio, alle ore 20.00, si è riunito il Consiglio comunale di Diano Marina per una seduta ricca di decisioni strategiche per il futuro della città. Sul tavolo dell’assemblea, la definizione degli indirizzi amministrativi dei prossimi anni tramite il Documento Unico di Programmazione (DUP), la regolarizzazione definitiva delle aree dell’Incompiuta, i chiarimenti sul nuovo piano delle spiagge (PUD) e le risposte alle interrogazioni sul futuro dell’ex asilo nido e della società partecipata Gestioni Municipali. Un incontro che ha confermato la solidità finanziaria dell’ente e tracciato le linee guida per i futuri interventi sul territorio.

Conti in ordine e fotografia della città: approvato il DUP

La seduta si è aperta con l’approvazione dei verbali di fine maggio, seguita dalle comunicazioni su un prelevamento dal fondo di riserva e dalla ratifica di una variazione urgente. Il cuore del dibattito finanziario è stato l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) per il triennio 2027-2029, unito all’assestamento generale del bilancio 2026. I documenti hanno confermato la piena salute delle casse comunali: il bilancio resta in equilibrio e non si registrano debiti fuori bilancio.

All’interno del DUP, che include anche il nuovo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), è stata delineata un’analisi dettagliata dello stato della città:

  • Attività produttive: Il numero delle imprese sul territorio rimane sostanzialmente costante.
  • Turismo e ricettività: Si rileva un leggero calo per quanto riguarda gli appartamenti a uso turistico, fenomeno legato all’entrata in vigore di normative più stringenti. Al contrario, i pernottamenti in hotel e alberghi confermano i buoni numeri degli anni scorsi, con un aumento delle presenze già in fase di registrazione.
  • Andamento demografico: Diano Marina segue il trend di decrescita nazionale. Quest’anno si registra una perdita di 110 unità, causata dalla diminuzione delle nascite e da una flessione dell’immigrazione.

L’acquisizione definitiva dell’Incompiuta

Passaggio fondamentale per la viabilità e il turismo ecosostenibile è stata l’applicazione della procedura per regolarizzare la proprietà dei terreni dell’ex S.S. 449 “Incompiuta” e delle porzioni di versante fino alla via Aurelia. L’atto amministrativo si pone in perfetta continuità con l’accordo bonario precedentemente siglato con ANAS e i soggetti privati. Con questo passaggio, il Comune ottiene la piena disponibilità giuridica dell’area, garantendo la tutela dell’interesse pubblico su un tracciato oggi fondamentale in quanto utilizzato come pista ciclopedonale e parte della Ciclovia Tirrenica.

L’ex Camping “Angolo di sogno”

Durante la seduta si è discusso ampiamente sul futuro dell’ex Camping Angolo di Sogno, area strategica che sarà restituita alla città e di cui parliamo diffusamente in un apposito articolo e per la quale si deciderà di lasciarla ad uso pubblico.

Il dibattito sulle spiagge: nessun mistero sul PUD

Il confronto si è poi spostato sulle concessioni balneari. L’Assessore Barbara Feltrin ha risposto in modo fermo alle critiche arrivate dai banchi della minoranza, chiarendo lo stato dei lavori sul Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali: “non è vero che la situazione del nuovo PUD è fumosa, come sostenuto dall’opposizione del gruppo Diano Domani: le associazioni di categoria sono sempre state ricevute per discutere elaborati grafici e norme”.

L’Assessore ha precisato che la mancata presentazione del documento è dovuta al fatto che l’iter non è ancora concluso. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di centrare il parametro imposto dalle direttive regionali (il 40% di spiagge libere) cercando però di non stravolgere l’attuale assetto costiero. Prima di approdare in Consiglio comunale, il testo finale sarà comunque condiviso con le associazioni di categoria.

Il futuro dell’ex asilo e la ricerca del manager per GM

In chiusura di seduta, la maggioranza ha risposto a due interrogazioni del gruppo “Diano Domani”. La prima, relativa al destino dell’ex asilo nido di corso Roma, ha visto l’intervento del Consigliere Veronica Brunazzi. L’edificio è stato inserito nel Piano delle Alienazioni per essere venduto: l’intero ricavato andrà a finanziare interventi di riqualificazione, manutenzione e messa in sicurezza dell’edilizia scolastica cittadina. Brunazzi ha inoltre spiegato che, in attesa della vendita, l’immobile non verrà utilizzato poiché i numerosi lavori di ripristino necessari renderebbero l’operazione del tutto antieconomica.

La seconda interrogazione, posta dal Consigliere Parrella, ha riguardato il riassetto organizzativo di Gestioni Municipali S.p.A. A fare il punto è stata l’Assessore Feltrin, confermando le difficoltà nella ricerca della figura apicale: “Come detto nel precedente Consiglio comunale, è stata conclusa la procedura di selezione con esito negativo: la commissione non ha individuato alcun idoneo alla selezione”. Nonostante l’intoppo, la direzione non cambia: “Permane l’indirizzo di questa Amministrazione sull’assetto societario per quanto già dettagliato nella relazione del Dottor Rossi. Anche l’Amministratore unico si è espresso in una nota condivisa nelle ultime ore, ribadendo la necessità di procedere alla selezione della figura professionale in oggetto”.