È in pieno svolgimento, dal 24 al 27 giugno, l’esercitazione nazionale di protezione civile “EXE Po 2026”, un importante appuntamento promosso dal Dipartimento della Protezione Civile per testare la gestione delle emergenze connesse al rischio idraulico e alluvionale. La Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte coordina le attività, operando in stretto raccordo con il sistema regionale di protezione civile.

Il Centro Operativo di Casale Monferrato

Il cuore pulsante dell’esercitazione in provincia di Alessandria è il Centro Operativo Avanzato (COA) attivato a Casale Monferrato. La struttura è presidiata da funzionari dei Vigili del Fuoco e dal personale del Reparto Volo Piemonte, responsabili del coordinamento degli aeromobili del Corpo Nazionale e dei sistemi a pilotaggio remoto (SAPR) attivi sul territorio.

Attività e scenari di soccorso

Le manovre mettono alla prova l’integrazione tra le diverse componenti specialistiche dei Vigili del Fuoco in scenari complessi. Le attività principali includono:

  • Soccorso Fluviale: I moduli di Colonna Mobile regionale MO.CRAB (Moduli Operativi di Contrasto al Rischio Acquatico Base), composti da personale specializzato, sono impegnati in manovre operative di ricerca e soccorso nel territorio di Casale Monferrato.
  • Interventi in ambiente acquatico: Presso il Ponte di Casale Monferrato sono in corso prove di ricerca e recupero persone, che vedono la partecipazione sinergica del Nucleo SAPR e dell’elicottero Drago VF del Reparto Volo Piemonte.
  • Addestramento continuo: I Vigili del Fuoco di Alessandria, affiancati dai colleghi delle altre province piemontesi, operano in contesti realistici per mantenere elevati gli standard di efficacia ed efficienza del soccorso tecnico urgente.

L’obiettivo fondamentale di questa mobilitazione è garantire un servizio di soccorso sempre più ottimale, finalizzato alla costante tutela dell’incolumità dei cittadini.