Sabato scorso, la Sala Consiliare di Palazzo Ghilini ad Alessandria ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale del Cammino di San Michele, un ambizioso progetto di valorizzazione turistica, culturale e spirituale. Promosso dal giornalista Sandro Vannucci, l’itinerario si sviluppa per quasi 200 chilometri all’interno del territorio alessandrino, unendo in un unico percorso luoghi di fede, paesaggi suggestivi e borghi storici. All’incontro di presentazione ha preso parte anche il Sindaco di Tortona, Federico Chiodi, insieme ai rappresentanti delle istituzioni regionali, provinciali e delle numerose amministrazioni comunali coinvolte.
Un itinerario tra fede, natura e 30 Comuni
Il Cammino di San Michele attraversa ben 30 Comuni della provincia di Alessandria, includendo in modo significativo anche il territorio tortonese. Il tracciato si propone come una grande opportunità di sviluppo per il cosiddetto turismo lento, sostenibile ed esperienziale, un settore in forte crescita e capace di attrarre visitatori attenti alla qualità dei luoghi.
L’itinerario si snoda attraverso alcune delle aree più affascinanti della provincia, mettendo in rete:
- Il Sacro Monte di Crea.
- I caratteristici borghi del Monferrato.
- Le colline tortonesi.
Questo coordinamento territoriale punta a valorizzare e far riscoprire l’immenso patrimonio storico, culturale e spirituale custodito dalle singole comunità locali.
Infrastrutture all’avanguardia per camminatori e ciclisti
Il progetto ha beneficiato di un importante piano di finanziamenti ministeriali e regionali per la realizzazione delle opere necessarie. Grazie a un investimento di 1,5 milioni di euro, sostenuto in sinergia da Regione Piemonte e Ministero del Turismo, l’intero percorso è stato dotato di infrastrutture moderne, innovative e completamente accessibili.
I lavori di adeguamento sono stati pensati per rispondere al meglio alle esigenze sia dei camminatori sia dei cicloturisti, con l’obiettivo fondamentale di offrire un’esperienza di viaggio inclusiva, sicura e di alto livello qualitativo a tutti i fruitori del percorso.




