Sabato 27 giugno 2026, il centro pedonale di Diano Marina si animerà per celebrare l’arrivo della bella stagione con la “Notte di inizio Estate”. L’evento, organizzato dall’Associazione “Vivi Diano Marina con Noi” nell’ambito della più ampia manifestazione “Divertiamoci a Diano”, porterà musica, artigianato e intrattenimento per le vie cittadine. Per consentire il pieno svolgimento della festa, il Sindaco Cristiano Za Garibaldi ha firmato un’ordinanza che autorizza la deroga ai limiti acustici, permettendo alla musica di accompagnare il pubblico fino alle ore 02:00 di domenica 28 giugno.
Il programma tra musica, stand e prodotti tipici
L’iniziativa, che gode del patrocinio istituzionale del Comune di Diano Marina, vedrà la partecipazione attiva dei commercianti della città e della Croce Rossa Italiana – Comitato di Diano Marina. A partire dalle ore 21:00, l’area pedonale si trasformerà in un vivace percorso dedicato allo svago e allo shopping.
Ecco le principali proposte che animeranno la serata:
- Musica dal vivo e DJ set per le vie del centro pedonale.
- Stand dedicati all’hobbystica e alle creazioni di artigianato.
- Spazi espositivi per la scoperta e la degustazione di prodotti tipici.
- Attività e iniziative speciali a cura dei commercianti locali.
Le regole per la musica: le disposizioni dell’ordinanza
Per garantire che i festeggiamenti si svolgano all’insegna del divertimento ma nel rispetto della salute e della sicurezza pubblica, il Settore Lavori Pubblici del Comune ha predisposto un’accurata regolamentazione. Attraverso l’ordinanza numero 65 del 22 giugno 2026, l’Amministrazione ha autorizzato le attività musicali in deroga ai consueti limiti, fissando però delle regole rigorose per gli organizzatori:
- La deroga acustica è in vigore a partire dalle ore 20:00 di sabato 27 giugno fino alle ore 02:00 di domenica 28 giugno 2026.
- I valori massimi di immissione sonora nell’ambiente esterno devono essere tassativamente limitati a 70 dB (A).
- Devono essere predisposte specifiche misure per impedire l’esposizione diretta delle persone nei pressi delle sorgenti sonore, qualora i livelli di pressione acustica superino la soglia dei 95 dB (A).
- È fatto obbligo di adottare ogni misura necessaria a ridurre l’inquinamento acustico.
Il documento firmato dal Sindaco precisa infine che resta comunque valido il divieto di compiere atti rumorosi qualificabili come disturbo della quiete pubblica secondo quanto previsto dal Codice Penale.




