In vista della storica inaugurazione del prossimo 22 giugno, l’Amministrazione comunale mette al primo posto la tutela di cittadini e turisti. Per scongiurare la chiusura del tracciato in caso di maltempo invernale, è stato approvato l’acquisto di un avanzato sistema di monitoraggio paramassi. Un investimento mirato per azzerare ogni rischio.
Non chiamatela più “Incompiuta”. Il prossimo 22 giugno si scriverà una pagina storica per il territorio con l’inaugurazione dell’ultimo tratto della Ciclovia Tirrenica, una delle piste ciclabili più importanti, attese e suggestive d’Italia. Ma per godere appieno di quest’opera, la priorità assoluta resta una sola: la sicurezza.
Il tracciato che si snoda sotto Capo Berta presenta infatti sfide geologiche non indifferenti. Se durante la bella stagione il transito è sereno, è soprattutto in vista dell’inverno e in caso di cattivo tempo che l’Amministrazione di Diano Marina ha deciso di non correre alcun rischio. Una possibile frana o la caduta di detriti potrebbero infatti non solo mettere in pericolo i ciclisti, ma costringere alla chiusura prolungata dell’intero percorso.
Per scongiurare definitivamente questa eventualità e garantire l’assoluta fruibilità del tratto in ogni condizione, il Settore Lavori Pubblici e Manutenzione (guidato dall’Ingegner Elena Muscarella, con l’Architetto Nicolò Damonte in veste di Responsabile Unico del Progetto) ha varato un massiccio piano di prevenzione.
Come si evince dall’ultima determinazione dirigenziale, il Comune ha deciso di mettere mano al portafogli per dotare il versante in frana a monte della Ciclovia di un sistema di allerta e monitoraggio di ultimissima generazione, denominato “Hellomac”. Questo dispositivo tecnologico sarà in grado di monitorare costantemente in tempo reale gli eventuali impatti di materiale sulle barriere paramassi, permettendo interventi tempestivi e azzerando i pericoli per l’utenza.
Per garantire ai cittadini questa fondamentale “scatola di sicurezza”, l’Amministrazione non ha badato a spese. L’affidamento diretto della fornitura, assegnato all’impresa specializzata Officine Maccaferri Italia srl (tramite la piattaforma telematica Traspare), prevede infatti un importante sforzo economico per le casse comunali: l’impegno di spesa complessivo ammonta a 91.683,00 euro (IVA inclusa).
Un investimento cospicuo ma essenziale, che testimonia l’attenzione dell’Ente verso l’incolumità pubblica. La fornitura del sofisticato sistema dovrà essere consegnata tassativamente entro il 9 giugno 2026, giusto in tempo per blindare il percorso e tagliare il nastro in totale tranquillità.



