Il nome di Tortona vola oltreoceano e si lega a doppio filo a una delle più importanti e ambiziose sfide ingegneristiche e infrastrutturali nella storia degli Stati Uniti. Il Gruppo ASTM, leader mondiale con sede a Tortona e sede centrale a Torino, si è aggiudicato il maxi progetto per la trasformazione globale di Penn Station a New York, l’hub ferroviario occidentale più trafficato in assoluto con oltre 600.000 viaggiatori al giorno. Una commessa epocale che proietta l’eccellenza e il saper fare tortonese nel cuore pulsante di Manhattan. Un video sui come verrà la stazione al link https://www.penntransformation.com/
Una storica vittoria firmata ASTM
Attraverso la propria controllata statunitense Halmar Infrastructure Development, in partnership con la svedese Skanska, il colosso è stato selezionato come Master Developer ufficiale dell’opera. Promossa dall’operatore ferroviario pubblico americano Amtrak in collaborazione con il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti (USDOT), l’iniziativa mira a reinventare totalmente una stazione risalente al 1910.
La struttura originale, demolita negli anni ’60, risente da tempo di spazi angusti, scarsa illuminazione e flussi interni poco fluidi. Il Gruppo ASTM guiderà il rilancio di questo nodo vitale con standard mondiali di funzionalità, estetica e sostenibilità, lavorando in stretta connessione con l’iconico impianto del Madison Square Garden situato proprio sopra la stazione, la cui piena operatività sarà costantemente garantita per tutta la durata del cantiere.
I dettagli del mega progetto
Il piano prevede la completa riqualificazione di Penn Station, che vedrà la nascita di un nuovo, spettacolare edificio alto circa 27 metri con una superficie complessiva di circa 14.000 metri quadrati. Gli interventi principali includeranno:
- La creazione di un ingresso monumentale sull’8ª strada, caratterizzato da un ampio atrio studiato per massimizzare l’ingresso della luce naturale.
- La costruzione di una vasta hall dedicata a moderne aree commerciali e una completa riprogettazione funzionale dei percorsi interni per ottimizzare i flussi di passeggeri.
- Un sensibile aumento della capacità operativa delle linee ferroviarie che ospitano anche i servizi di NJ Transit (NJT) e della Metropolitan Transportation Authority (MTA).
La tabella di marcia del progetto si svilupperà per fasi successive a partire da quest’anno per non interrompere la continuità del servizio:
- Biennio 2026-2027: Fase di progettazione definitiva e completamento di tutte le procedure autorizzative.
- Anno 2027: Avvio ufficiale dei lavori sul campo.
- Anno 2034: Termine previsto per il completamento definitivo dell’opera.
L’orgoglio dell’eccellenza tortonese
La conquista di questo storico appalto a New York rappresenta un motivo di grandissimo orgoglio per la città di Tortona, confermando come dal distretto industriale piemontese partano competenze in grado di guidare l’innovazione infrastrutturale planetaria.
Il commento di Umberto Tosoni, Amministratore Delegato di ASTM Group, evidenzia la portata di questo successo:
“Siamo entusiasti di entrare nel cuore della città di New York, trasformare la principale stazione della città in un luogo che non sia solo di transito ma di aggregazione, rinnovando il contesto urbanistico che accoglie il Madison Square Garden. Penn Station, infatti, è una delle opere più iconiche e attese d’America e noi siamo pienamente consapevoli di cosa significhi intervenire su un nodo infrastrutturale essenziale per la mobilità di milioni di persone. Siamo pronti ad affrontare questa sfida, certi di avere le competenze, le risorse e l’esperienza necessarie per portarla a termine con successo.”
La crescita del Gruppo negli Stati Uniti
Il portafoglio di Halmar (Gruppo ASTM) negli USA vanta già prestigiosi successi e impegni in corso, come il miglioramento dell’accessibilità di 13 stazioni della metropolitana di New York, i cui impianti di mobilità verticale in 5 stazioni sono già entrati in esercizio.
A questi si aggiungono le grandi sfide ingegneristiche del Penn Station Access (4 nuove stazioni e 19 miglia di linea per connettere il Bronx a Penn Station), il rifacimento del Park Avenue Viaduct, gli interventi al JFK International Airport, il Potomac River Tunnel a Washington D.C. e l’esportazione dell’innovazione tecnologica italiana attraverso i sistemi intelligenti di Sinelec USA in California.




