Il dramma dello stupro etnico come arma di guerra e la piaga sociale del bullismo saranno al centro dei prossimi appuntamenti de “Le Muse Festival 2026”. La kermesse letteraria e di impegno civile farà tappa a Sanremo giovedì 4 luglio, per poi spostarsi a Costarainera il 9 luglio, offrendo al pubblico l’occasione di confrontarsi su tematiche di profonda attualità attraverso le opere e le riflessioni di due autrici d’eccezione.
A Sanremo il dramma dei Balcani e l’attualità del Sudan
Il primo incontro, originariamente previsto per l’11 giugno e rinviato a causa di uno sciopero ferroviario, si terrà a Sanremo giovedì 4 luglio alle ore 18.30, presso lo Spazio di piazza Cassini 10/11. L’evento vedrà la presentazione del romanzo “Non sul mio corpo” della scrittrice Loriana Lucciarini, autrice con all’attivo oltre venti pubblicazioni che spaziano dalla poesia al teatro, fino a testi di inchiesta sociale sulle morti bianche e sulle lotte operaie.
Il libro accende i riflettori sullo stupro etnico utilizzato come arma di guerra nella ex Jugoslavia, dove tra il 1991 e il 1999 si stima che decine di migliaia di donne siano state vittime di queste atrocità. L’autrice si è documentata attraverso le testimonianze dirette contenute negli atti del Tribunale Internazionale dell’Aja, che nel 2001 ha segnato una svolta storica riconoscendo la violenza sessuale sistematica non come un “effetto collaterale”, ma come crimine contro l’umanità e strumento di pulizia etnica. Durante l’incontro interverrà anche l’avvocata Agata Amanetti, che amplierà la prospettiva portando all’attenzione del pubblico il dramma attuale dello stupro etnico in Sudan, che dal 2024 continua a colpire migliaia di donne come documentato da Medici Senza Frontiere.
A Costarainera le fragilità umane e l’ombra del bullismo
Il secondo appuntamento si svolgerà giovedì 9 luglio alle ore 18.00 a Costarainera, nella cornice di piazza San Giovanni Battista. In questa occasione il tema centrale sarà il bullismo, affrontato attraverso le pagine del romanzo “Ho ancora un cuore” di Sara Maggi, già autrice di diverse opere narrative e di racconti apparsi in varie antologie letterarie.
Il libro indaga con un linguaggio crudo ed efficace le fragilità e le ombre umane partendo dalla storia di Caterina, una bambina obesa bersaglio dei maltrattamenti dei compagni di scuola, che cerca nel cibo la compensazione per la mancanza d’amore. L’opera si configura come un mosaico familiare fatto di voci intrecciate, in cui non esistono eroi, ma soltanto esseri umani che tentano di trovare il proprio posto nel mondo destreggiandosi tra vergogna e profondo bisogno di affetto.
I partner e i sostenitori del Festival
L’edizione 2026 de “Le Muse Festival al Femminile ODV” è resa possibile grazie alla collaborazione, al sostegno e al patrocinio di un’ampia rete di realtà istituzionali e partner:
- Regione Liguria
- Comune di Sanremo
- Comune di Costarainera
- Comune di Ormea
- Coop Liguria
- Associazione Farneparte
- Sommelier Stefano Semeria



