L’archeologia racconta il passato, ma continua a interrogare il presente attraverso la ricerca, gli scavi e il lavoro quotidiano di tutela e valorizzazione del patrimonio. Dal 12 al 14 giugno tornano le Giornate Europee dell’Archeologia, l’iniziativa coordinata dall’Inrap, l’Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva. Per l’edizione 2026 le Residenze reali sabaude e i Musei nazionali Piemonte propongono un programma di appuntamenti che attraversa castelli, abbazie e aree archeologiche del territorio, offrendo al pubblico l’occasione di conoscere da vicino luoghi, reperti e attività di ricerca che permettono di ricostruire la storia antica e medievale.
Al Castello di Agliè, venerdì 12 giugno alle 16.30, il programma di visite tematiche Dietro le quinte. La quotidianità di chi si prende cura del Castello propone l’incontro Antichità e gusto per l’antico nella residenza estiva prediletta dalla Regina di Sardegna Maria Cristina di Borbone-Napoli. Con Elisa Lanza, responsabile delle collezioni archeologiche del Castello, i visitatori scopriranno reperti, riproduzioni di sculture antiche e immagini ispirate al mondo classico che hanno contribuito a definire l’identità della residenza sabauda.
Sabato 13 giugno l’Area Archeologica di Augusta Bagiennorum sarà al centro dell’iniziativa Dallo scavo al museo, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino e con il Comune di Bene Vagienna. Si parte alle 15 con la presentazione, al Museo Archeologico di Bene Vagienna – MAB (Palazzo Lucerna di Rorà), da parte degli studenti in Archeologia dell’Università di Torino, delle ricerche condotte negli ultimi tre anni sul sito romano alla scoperta delle tabernae (botteghe) dell’antica città romana di Augusta Bagiennorum. A seguire, si potrà visitare il museo e sperimentare la ricostruzione olografica tridimensionale della basilica civile dell’antica città romana. Dalle 17.30 l’attività proseguirà nell’area archeologica, in località Roncaglia, con una visita agli scavi in corso.
Sempre sabato 13, l’Area archeologica di Libarna ospiterà un nuovo appuntamento del ciclo L’archeologia si racconta nei Musei nazionali del Piemonte. Alle ore 16 la direttrice del sito, Valentina Barberis, accompagnerà il pubblico in una passeggiata dedicata alle più recenti attività di ricerca, ai progetti di studio e alle strategie di valorizzazione dell’area. In contemporanea, i Servizi educativi dei Musei nazionali del Piemonte e l’associazione Libarna Arteventi proporranno attività e laboratori interattivi e coinvolgenti dedicati alla scoperta del lavoro dell’archeologo e delle storie custodite dal sito.
Domenica 14 giugno, dalle 15 alle 17, l’Abbazia di Fruttuaria aprirà straordinariamente il percorso archeologico di visita che si sviluppa sotto l’attuale basilica settecentesca di San Benigno Canavese. Le visite guidate, curate dai volontari dell’associazione Amici di Fruttuaria, accompagneranno i partecipanti lungo un itinerario che ripercorre mille anni di storia dell’abbazia fondata da Guglielmo da Volpiano.
Nella stessa giornata, l’Area archeologica di Industria offrirà due speciali passeggiate archeologiche, alle ore 15.30 e alle 17, dedicate alle novità emerse durante l’ultima campagna di scavo. La direttrice del sito guiderà il pubblico alla scoperta della città romana, arricchendo il percorso con ricostruzioni in realtà aumentata che restituiscono l’aspetto originario dei principali edifici dell’antico centro urbano. In collaborazione con l’associazione Athena.
Sempre domenica 14 giugno, alle 15.30, al Castello di Racconigi si andrà Sulle tracce dell’antico: il fascino dell’archeologia al Castello di Racconigi con un itinerario dedicato al rapporto tra la cultura classica, la committenza sabauda e gli artisti che contribuirono alla trasformazione della residenza. Per i più piccoli sono previste attività dedicate alla scoperta dell’archeologia attraverso il gioco e l’osservazione.




