L’Amministrazione comunale di Diano Marina ha ufficialmente chiuso l’iter burocratico e contabile per i lavori di messa in sicurezza della Chiesa dei Santi Nazario e Celso. L’edificio, gravemente ferito dalle fiamme lo scorso anno, è stato oggetto di un importante intervento costato alle casse pubbliche oltre 62 mila euro.

Il dramma dell’incendio e il trasloco della Banda

Il cantiere di ripristino si era reso strettamente necessario a seguito del devastante incendio divampato il 6 febbraio 2025, che aveva gravemente danneggiato i locali dell’edificio storico. L’evento aveva colpito duramente non solo la struttura in sé, ma anche il tessuto associativo e culturale locale: la chiesetta, infatti, fungeva da storica sede per la Banda Musicale di Diano Marina.

A seguito dei gravi danni causati dal rogo, i musicisti sono stati costretti a lasciare i locali. Per far fronte all’emergenza e garantire la continuità delle prove e dell’attività musicale, l’Amministrazione comunale è intervenuta tempestivamente mettendo gentilmente a disposizione della Banda gli spazi di Palazzo Muzio, un altro immobile di proprietà del Comune dove l’associazione si è potuta trasferire in sicurezza.

I costi e la liquidazione finale del cantiere

Oggi si chiude definitivamente il capitolo legato alla messa in sicurezza della struttura. Con un’apposita determinazione del Responsabile del Settore Lavori Pubblici, il Comune di Diano Marina ha infatti approvato lo Stato Finale di Avanzamento dei lavori per l’immobile situato in via Lucus Bormani.

Secondo quanto certificato nei documenti ufficiali dell’Ente, i lavori – che erano stati inizialmente consegnati in via d’urgenza nel dicembre del 2025 – sono giunti a conclusione con il verbale di ultimazione datato 28 febbraio 2026. L’impegno economico per far fronte all’emergenza strutturale e mettere in sicurezza lo stabile è stato notevole: l’intervento è costato complessivamente alle casse comunali 62.477euro (comprensivi di IVA al 22%).

La somma è stata regolarmente liquidata a favore dell’impresa incaricata dell’appalto, la ARCO Costruzioni Srl di Imperia, a saldo della relativa fattura elettronica. Il versamento è stato autorizzato previa la consueta e positiva verifica della regolarità contributiva dell’operatore economico, archiviando così formalmente la pratica dei lavori.