A partire dal 16 giugno e fino al 20 settembre 2026, il Compartimento Marittimo di Imperia schiera le proprie forze per l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”. Le donne e gli uomini della Guardia Costiera saranno impegnati lungo tutto il litorale, da Cervo a Ventimiglia, per garantire una stagione estiva serena e sicura a cittadini, turisti, bagnanti e diportisti. L’iniziativa, giunta al suo 35esimo anno a livello nazionale, prevede un potenziamento dei controlli sia a terra che a bordo di mezzi navali per tutelare la vita umana e l’ambiente marino.

Prevenzione e controlli sul litorale

L’operazione mira a intensificare la presenza operativa in mare, concentrando l’attenzione in particolar modo sul primo miglio dalla costa e sulle zone di maggiore affluenza turistico-ricreativa. L’attività ha un carattere principalmente preventivo, ma è pronta a contrastare in modo rigoroso ogni comportamento pericoloso, come l’eccesso di velocità in prossimità della riva o la navigazione nelle aree riservate alla balneazione.

Il personale si alternerà tra pattugliamenti a terra, su motovedette e su battelli pneumatici veloci, intensificando anche le ispezioni per garantire il corretto utilizzo del demanio marittimo e la salvaguardia dell’ecosistema marino. Prosegue inoltre anche per il 2026 la campagna “Bollino Blu”, realizzata in accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per razionalizzare i controlli sulle unità da diporto evitando inutili duplicazioni delle verifiche.

Le regole d’oro per la sicurezza

Per favorire l’autoprotezione e una fruizione ordinata del mare, la Guardia Costiera ricorda alcune norme fondamentali stabilite dalle ordinanze locali di polizia marittima:

  • La fascia di mare entro i 200 metri dalle spiagge e i 100 metri dalle coste rocciose è riservata esclusivamente alla balneazione.
  • I subacquei in immersione devono obbligatoriamente segnalare la propria presenza con un galleggiante dotato di bandiera rossa con striscia diagonale bianca. Le unità in navigazione devono mantenersi ad almeno 100 metri dal segnale e procedere con la massima prudenza.
  • Entro i 1.000 metri dalla costa, le imbarcazioni da diporto non devono superare la velocità di 10 nodi e sono tenute a navigare in regime di dislocamento.

Numeri utili per le emergenze

La Capitaneria di Porto rinnova l’invito a tutti gli utenti del mare a mantenere comportamenti prudenti e rispettosi delle norme, contribuendo in prima persona alla sicurezza collettiva. In caso di necessità o emergenza in mare, resta sempre attivo il numero gratuito 1530, affiancato dal Numero Unico di Emergenza 112.