All’inizio della seduta del Consiglio Comunale svoltasi ieri sera, martedì 26 maggio, la Presidente, Teresa Mantero, ha aperto le comunicazioni esprimendo solidarietà all’Assessora Rachida Hasbane, recentemente aggredita mentre svolgeva le sue funzioni istituzionali. In merito a questo grave episodio, stigmatizzato da tutta l’Assemblea, il Sindaco, Rocchino Muliere, ha confermato l’avvio delle azioni legali e la valutazione di nuove misure per la sicurezza del personale comunale.
Successivamente, il Primo Cittadino ha riferito di un recente incendio nell’area dell’ex Macello e ha annunciato una nuova ordinanza per murare gli accessi della struttura abusivamente abbattuti, in attesa di una valorizzazione definitiva della zona. Infine, il Sindaco ha trattato la crisi industriale dell’ex Ilva, lanciando un appello per rompere il silenzio sulle trattative governative e confermando di aver sollecitato formalmente il Presidente della Regione, Alberto Cirio, per convocare il tavolo regionale che garantisca agli enti locali e ai sindacati di ricevere informazioni trasparenti sullo stato delle negoziazioni.
Il punto centrale della seduta è stata la mozione presentata da Paolo Coscia sulla stabilizzazione della nuova viabilità sperimentale di corso Marenco e piazza della Repubblica. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle ha difeso la sperimentazione definendola una precisa scelta politica per restituire lo spazio pubblico ai cittadini e ha sottolineato i riscontri positivi su fluidità del traffico, riduzione del rumore e sicurezza. Questa visione è stata condivisa dai consiglieri di maggioranza che hanno inserito l’opera nel quadro delle Strategie Urbane d’Area (SUA), progetto finanziato dalla Regione Piemonte, evidenziando come il restringimento delle corsie sia una misura deliberata per moderare la velocità e migliorare la vivibilità urbana.
Di contro, l’opposizione ha sollevato diverse perplessità, in particolare sull’estetica della piazza, sul calo di fatturato riscontrato da alcuni commercianti per la perdita dei parcheggi fronte-negozio e il restringimento della carreggiata che rischia di intralciare i mezzi di soccorso.
Sul punto è intervenuto anche il Sindaco, il quale ha precisato che il progetto definitivo della viabilità supererà l’attuale e provvisorio aspetto da “cantiere” grazie all’introduzione di arredi urbani e nuove aree verdi, che sostituiranno i dissuasori temporanei utilizzati per la sperimentazione. Sul fronte della sosta – ha sottolineato Muliere -, non solo il numero dei posti auto è leggermente aumentato nel tratto tra piazza Pernigotti e i Portici Vecchi grazie alla nuova configurazione, ma l’Amministrazione sta già pianificando il futuro: sono infatti in corso i contatti per acquisire l’area dell’ex deposito Arfea e trasformarla in un parcheggio pubblico, una scelta strategica per compensare la progressiva liberazione delle mura storiche dalle vetture. La mozione è stata approvata con 11 voti favorevoli (il Consigliere Coscia più i gruppi di maggioranza) e 4 astensioni (i gruppi di opposizione).
Un momento di tensione si è verificato durante la discussione di un’interrogazione, presentata dalla Consigliera Maria Rosa Porta per conto dei gruppi di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, sul presunto diniego del diritto di informazione. L’opposizione, riferendosi in particolare a un episodio verificatosi durante la scorsa seduta, ha accusato la Presidente Mantero di censurare le richieste dei Consiglieri e di non garantire risposte tempestive su temi cruciali come, ad esempio, la riqualificazione del Parco Castello.
La Presidente ha ribadito che, sebbene il diritto di informazione e di controllo dei Consiglieri sia fondamentale e garantito dal Testo Unico degli Enti Locali (TUEL), esso deve essere esercitato secondo le modalità e le forme previste dal regolamento del Consiglio comunale e dallo statuto. Mantero, inoltre, ha sostenuto che consentire l’introduzione di argomenti “fuori sacco” danneggerebbe il diritto di altri consiglieri che hanno regolarmente presentato mozioni o interpellanze, poiché si sottrarrebbe tempo prezioso alla trattazione dei punti già previsti.
La discussione è proseguita con un acceso diverbio che ha portato alla sospensione della seduta per cinque minuti. Al rientro, i gruppi di opposizione (ad eccezione del consigliere Coscia) hanno abbandonato l’aula.
La seduta è continuata con la quinta variazione di bilancio di previsione presentata dall’Assessora Carlotta Carraturo. La manovra, di circa un milione di euro, sblocca risorse fondamentali per la città. Sono stati stanziati fondi per la manutenzione straordinaria delle scuole Oneto e Martiri, per il rifacimento di via dei Mille e per la riqualificazione di corso Marenco. Inoltre, è stato potenziato il sistema di videosorveglianza presso il Parco Castello con l’acquisto di nuove telecamere e sono stati incrementati di circa 41.000 euro i fondi per l’assistenza alle autonomie. Risorse sono state destinate anche agli orti urbani, alla Biblioteca civica e alla promozione turistica. Infine, sono stati finanziati gli ultimi progetti informatici legati ai bandi PNRR e le procedure per gli accatastamenti necessari entro la scadenza del 30 giugno. La copertura del provvedimento è avvenuta attraverso l’utilizzo di quote dell’avanzo vincolato (180.000 euro) e dell’avanzo accantonato (520.000 euro), oltre a registrare un aumento delle entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione, segnale di una ripresa degli investimenti privati in città.
La variazione è stata approvata con 10 voti favorevoli e un’astensione (il Consigliere Coscia).
Il Consiglio Comunale, infine, ha approvato all’unanimità le modifiche al regolamento dell’asilo nido comunale. L’aggiornamento – ha spiegato l’Assessore Stefano Moro – si è reso necessario per adeguare il testo a nuovi cambiamenti legislativi, ma ha introdotto anche novità di carattere amministrativo e politico. Una delle modifiche più significative riguarda l’articolo 3 relativo alle dimissioni d’ufficio: è stato stabilito che il mancato pagamento della retta mensile per un periodo massimo di due mesi comporta la decadenza dal servizio. Il regolamento, inoltre, è stato allineato alle nuove tariffe approvate con il bilancio di previsione ed è stata definita con precisione la procedura per le richieste di esenzione.




