TORTONA – L’edizione di quest’anno di AssaggiaTortona non è solo la vetrina delle eccellenze enogastronomiche del territorio, ma si è trasformata in un importante palcoscenico per la diplomazia culturale e la cooperazione internazionale. Sotto il claim “L’Europa AssaggiaTortona”, la manifestazione è diventata l’occasione perfetta per rinsaldare e promuovere nuove e strategiche collaborazioni con città legate a Tortona da profondi legami di amicizia e solidarietà.
Una rete transnazionale: da Lucca alla Polonia, fino alla Francia
L’iniziativa ha visto l’arrivo in città di autorevoli delegazioni provenienti da diverse realtà europee e italiane:
- Pietrasanta (in provincia di Lucca)
- Zduńska Wola (Polonia)
- Privas (Francia), storica città gemellata con Tortona.
Un parterre internazionale che testimonia la volontà del comune piemontese di aprirsi oltre i propri confini, creando ponti culturali e istituzionali.
Dal Teatro Civico all’Aula del Consiglio
Il fitto programma delle delegazioni è iniziato già nella serata di ieri, quando gli ospiti internazionali sono stati accolti al Teatro Civico per un momento che ha unito cultura, premiazioni e storia.
La visita è proseguita ufficialmente questa mattina nel cuore della vita amministrativa tortonese. Le delegazioni sono state ricevute nella Sala del Consiglio Comunale, dove hanno incontrato il Sindaco e i membri dell’Amministrazione. Durante l’incontro, ogni municipalità ha presentato la propria realtà territoriale.
“L’obiettivo principale di queste giornate – fanno sapere da Palazzo Comunale – è avviare future collaborazioni concrete e condividere le migliori buone pratiche amministrative, unendo le forze su temi comuni come la valorizzazione del territorio, la cultura e lo sviluppo sostenibile.”
Non solo cibo, ma unione tra popoli
AssaggiaTortona dimostra così di saper andare oltre la sua (già amatissima) vocazione culinaria. Accanto ai sapori del Derthona Timorasso e ai piatti della tradizione, quest’anno si respira aria d’Europa, confermando Tortona come una città aperta, accogliente e proiettata verso il futuro della cooperazione internazionale.







