Un’importante iniziativa artistica e culturale, patrocinata dalla Città di Tortona, celebra il legame indissolubile tra il territorio, la storia del ciclismo e i suoi leggendari protagonisti.

Il ciclismo non è mai stato solo uno sport, ma un racconto epico di fatica, polvere e riscatto sociale. In questo panorama, i nomi di Fausto Coppi e Giovanni Cuniolo rappresentano le fondamenta stesse di una mitologia nazionale che ancora oggi continua a ispirare generazioni. Recentemente, la Giunta Comunale di Tortona ha deliberato la concessione del patrocinio per una mostra che promette di riportare in auge queste gesta: “Non solo Coppi, la bicicletta e il tempo”, con le opere di Paolo Pesci.

Il Campionissimo e il Pioniere

Il cuore pulsante di questa iniziativa risiede nella celebrazione di due figure monumentali. Da una parte Fausto Coppi, il “Campionissimo”, l’uomo che ha cambiato per sempre il volto delle corse su due ruote, trasformando la bicicletta in uno strumento di pura arte atletica. Dall’altra Giovanni Cuniolo, il primo vero Campione Italiano di ciclismo, colui che ha tracciato la strada quando le strade erano ancora sentieri impervi, portando il nome di Tortona e dei colli piemontesi ai vertici del podio.

La mostra non celebra solo i successi sportivi, ma analizza il “tempo” – quel tempo della bicicletta che scandisce la storia d’Italia – attraverso i disegni e i dipinti di Pesci, capaci di catturare l’anima dei protagonisti che hanno gareggiato in quell’epoca d’oro.

La Visione di Giovanni Ferrari Cuniolo

Se la memoria di questi giganti resta viva, lo si deve all’impegno instancabile di chi, oggi, agisce come custode di tale eredità. Un ruolo centrale in questa operazione culturale è ricoperto da Giovanni Ferrari Cuniolo, incaricato dell’Associazione Serse e Fausto Coppi APS ETS di Castellania Coppi.

Ferrari Cuniolo rappresenta il ponte ideale tra il passato glorioso e il presente. La sua figura è fondamentale nel coordinare le energie del territorio (da Castellania a Tortona) con le istituzioni regionali, come l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna. Attraverso la sua guida, l’associazione non si limita a ricordare il passato, ma lo trasforma in un evento vivo, accessibile alla cittadinanza e capace di generare valore culturale transregionale.

Un Evento tra Piemonte ed Emilia-Romagna

L’importanza dell’iniziativa è sottolineata dalla collaborazione istituzionale di alto profilo. L’inaugurazione, avvenuta martedì 12 maggio alle ore 11:00 presso la sede dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna a Bologna, segna un momento di comunione tra terre che hanno fatto la storia del ciclismo.

Il patrocinio concesso dalla Città di Tortona certifica il valore sociale della manifestazione. Permettendo l’uso dello stemma comunale, l’amministrazione riconosce che la storia di Coppi e Cuniolo è patrimonio identitario della comunità tortonese e italiana intera.

Conclusione

“Non solo Coppi, la bicicletta e il tempo” non è semplicemente un’esposizione d’arte. È un atto di devozione verso un’epoca in cui i campioni erano eroi popolari. Grazie all’impegno dell’Associazione Coppi e alla determinazione di Giovanni Ferrari Cuniolo, il ciclismo dei pionieri continua a correre, dimostrando che, anche a distanza di decenni, il mito di Fausto Coppi e le radici piantate da Giovanni Cuniolo non smetteranno mai di emozionare.


Dettagli dell’Evento:

  • Titolo: “Non solo Coppi, la bicicletta e il tempo” – Dipinti e disegni di Paolo Pesci.
  • Organizzazione: Assemblea Legislativa Regione Emilia Romagna e Associazione Serse e Fausto Coppi APS ETS.
  • Inaugurazione: Martedì 12 Maggio, ore 11:00.
  • Luogo: Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna.

L’INTERVNETO DI GIOVANNI FERRARI CUNIOLO IERI A BOLOGNA

Il mio intervento a Bologna all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna per l’inaugurazione della mostra “Non solo Coppi – La bicicletta e il tempo” realizzata dall’amico ed artista Claudio Pesci, a pochi giorni dal passaggio del Giro d’Italia in Emilia-Romagna con la tappa “Cervia – Corno alle Scale”.

Questa mostra rappresenta non soltanto un omaggio artistico alla bicicletta, ma anche un viaggio nella memoria collettiva, nella cultura sportiva e nei valori che essa incarna: sacrificio, passione, determinazione e senso di appartenenza. Valori che trovano nella figura di Fausto Coppi una delle espressioni più alte.

E’ stata un’emozionante occasione per ricordare il mio bisnonno Giovanni Cuniolo, Primo Campione Italiano di Ciclismo nel 1906/7/8 nonché vincitore della seconda tappa “Bologna – Chieti” della prima edizione del Giro d’Italia e per ricordare il suo legame profondo con il Campionissimo, con la Città di Tortona e con il nostro territorio. ❤️🚴‍♂️