La scorsa settimana la Squadra Mobile della Questura di Alessandria ha eseguito la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino pakistano, indagato per violenza sessuale e rapina aggravata commesse nei confronti di una cittadina cinese
Episodio estremamente efferato quello contestato al giovane, risalente alla primavera dello scorso anno, quando l’uomo si sarebbe introdotto, inizialmente come semplice cliente, in un centro massaggi alessandrino dove la donna lavorava pretendendo, tuttavia, di avere un rapporto sessuale. Al rifiuto della donna sarebbe seguita l’efferata reazione dell’uomo che avrebbe prima consumato la violenza sessuale e, subito dopo, minacciando la donna che in caso di sua reazione avrebbe fatto partecipare anche dei suoi complici alla violenza, la rapinava di poche decine di euro.
Subito iniziate le indagini dagli uomini della Squadra Mobile che hanno svolto i primi accurati rilievi sulla scena del crimine, coadiuvati dalla Polizia Scientifica di Alessandria. Proprio gli esiti dei test genetici svolti sulle tracce lasciate dall’aggressore hanno permesso di identificare il giovane che, in altre province si era reso autore di episodi della stessa tipologia e che, proprio per questi analoghi reati, era già in detenuto.
Il presente comunicato viene diffuso alla luce del pubblico interesse alla conoscenza delle attività svolte per esigenze di pubblica sicurezza da questo Ufficio. Si rammenta la presunzione di innocenza e che la responsabilità penale può essere riconosciuta solo con sentenza passata in giudicato.




