Aperto al pubblico il nuovo percorso che collega Marinella al centro storico di Sarzana, attraversando i territori di Luni, Castelnuovo Magra e Fosdinovo. Un’infrastruttura strategica finanziata con fondi Pnrr e regionali che promuove la sostenibilità, incrocia la Via Francigena e si inserisce nel più ampio tracciato nazionale da Ventimiglia a Roma.
A partire da oggi, giovedì 28 maggio, è ufficialmente aperta e interamente percorribile da cittadini e turisti la Ciclovia Tirrenica di Levante. L’infrastruttura è stata inaugurata dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci e dall’assessore alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone, insieme al sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika e ai sindaci dei territori coinvolti: Cristina Ponzanelli (Sarzana), Alessandro Silvestri (Luni), Katia Cecchinelli (Castelnuovo Magra) e Antonio Moriconi (Fosdinovo).
Il percorso, che rientra nel cosiddetto ‘Lotto prioritario’ dell’intera Ciclovia Tirrenica, si sviluppa per circa 13 chilometri partendo da Marinella di Sarzana e, attraversando i Comuni di Luni, Castelnuovo Magra e Fosdinovo, giunge fino al centro storico sarzanese. L’opera è stata realizzata interamente da Regione Liguria con fondi del Pnrr, uniti a risorse dei Fondi di Sviluppo e Coesione e del Fondo strategico regionale, per un investimento totale di quasi 13 milioni di euro.
“Siamo davvero orgogliosi di aver portato a compimento un progetto così importante e strategico per tutto lo spezzino e per l’intera Liguria che si conferma tra le Regioni più virtuose – dichiara il presidente Marco Bucci – nell’iter progettuale dell’intera Ciclovia Tirrenica, che collegherà Ventimiglia a Roma. Lo facciamo nel pieno rispetto delle milestones previste dal Pnrr, in tempo anche per la stagione estiva ormai alle porte. Oggi consegniamo ai sindaci, ai cittadini e a migliaia di visitatori la ciclovia tirrenica del Levante, che a partire da domani e poi soprattutto dal ponte del 2 giugno potrà essere percorsa tra panorami incantevoli e scorci suggestivi, tra il mare e l’entroterra. Un traguardo frutto anche della collaborazione con la Toscana, attraversata per due chilometri e mezzo nel Comune di Fosdinovo. Questo tracciato costituisce una ‘via alternativa’, consapevole e rispettosa dell’ambiente e del paesaggio, senza dimenticare le ricadute in termini economici e turistici per tutto il territorio”.
“Un’infrastruttura leggera, pensata per valorizzare un turismo lento e di qualità, realizzata grazie a un investimento di oltre 13 milioni di euro tra fondi Pnrr e risorse regionali – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone – Si tratta di un progetto voluto da Regione Liguria, che ha seguito direttamente l’opera come soggetto attuatore lungo un percorso durato quasi dieci anni. Questo tratto della Ciclovia Tirrenica rappresenta anche un importante esempio di collaborazione istituzionale tra Comuni, Regione Liguria e Regione Toscana, dal momento che il tracciato attraversa anche il Comune di Fosdinovo. L’intervento ha permesso di recuperare aree del territorio rimaste abbandonate per anni, inserendole in un contesto paesaggistico di grande valore. Quella inaugurata oggi è per Regione Liguria una prima tappa: l’obiettivo è proseguire, già da domani, il confronto ai tavoli nazionali per pianificare nuovi investimenti e completare ulteriori tratti della ciclovia”.
Dal punto di vista tecnico, la Ciclovia di Levante si sviluppa prevalentemente lungo gli argini del Canale Lunense, con alcuni tratti a circolazione promiscua. La pista è larga 3 metri e mezzo e presenta una pavimentazione in calcestruzzo drenante colorato, ad eccezione del tratto limitrofo all’area archeologica di Luni, dove è stato utilizzato il calcestre nel rispetto del contesto storico. I lavori hanno incluso la stabilizzazione delle sponde del canale, la posa della segnaletica e le opere civili necessarie.
“Le infrastrutture migliori sono quelle che cambiano il modo di vivere un territorio – dichiara Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana – Questa ciclovia unisce mare, borghi e comunità, valorizza paesaggi straordinari e rafforza il legame tra Liguria e Toscana attraverso un’idea concreta di mobilità sostenibile, turismo lento e collaborazione istituzionale. È un investimento che lascia un segno vero sul territorio e sulle nuove generazioni”.
Grande soddisfazione anche da parte delle amministrazioni locali. “Quella di oggi è una giornata importante per Sarzana e per tutto il nostro territorio – dichiara il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli -. Con l’inaugurazione della Ciclovia Tirrenica di Levante consegniamo ai cittadini, ai visitatori e alle future generazioni un’infrastruttura moderna, sostenibile e profondamente identitaria. Questa ciclovia non è soltanto una pista percorribile in bicicletta o a piedi: è un nuovo modo di vivere il territorio, di collegare il centro storico di Sarzana al mare, alla piana, ai comuni vicini e alla grande rete della mobilità dolce nazionale ed europea. Abbiamo trasformato un investimento pubblico importante in un’opportunità concreta di qualità urbana, turismo lento, sicurezza e valorizzazione ambientale. La ciclovia attraversa paesaggi unici, mette in connessione cultura, natura, attività economiche e accoglienza, rafforzando la vocazione turistica del nostro comprensorio. Questo risultato è stato possibile grazie alla collaborazione istituzionale tra Regione Liguria, Provincia, Comuni e tutti i soggetti che hanno lavorato con determinazione per arrivare a questo traguardo. Sarzana e l’intero territorio oggi si confermano capaci di guardare avanti: più sostenibili, più europei, più vicini alle persone”.
“Da oggi il nostro Comune è ancora più connesso alla grande rete della mobilità sostenibile – aggiunge la sindaca di Castelnuovo Magra Katia Cecchinelli – questa pista è un invito a scoprire il nostro patrimonio naturale, culturale e storico: il nostro percorso si interseca con la Via Francigena, ma è anche un’occasione per spostarsi all’interno del nostro Comune in modo salutare ed ecologico. È un investimento che guarda alle nuove generazioni con un modello di sviluppo più moderno e responsabile. Ringrazio ancora tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto: gli Enti coinvolti, le istituzioni, Regione Liguria e chi ha lavorato con impegno perché si arrivasse a questo giorno. Auguro a tutti – conclude – di vivere questo percorso non solo come una pista da attraversare, ma come uno spazio da condividere, da rispettare e da sentire nostro, parte della comunità”.
“L’inaugurazione di questo tratto della ciclovia tirrenica – afferma il sindaco di Luni Alessandro Silvestri – offre un contributo concreto ai cittadini in termini di mobilità alternativa. I percorsi pedonali e misti già attivati sul territorio del nostro Comune ci confermano come la mobilità alternativa venga utilizzata non soltanto per lo svago, lo sport o il tempo libero, ma anche come alternativa all’automobile e ai mezzi di trasporto convenzionali in caso di spostamenti di piccolo o medio raggio. L’entrata in funzione di una struttura con queste caratteristiche costituisce pertanto non solo un concreto contributo allo sviluppo turistico del territorio, ma anche una valida alternativa per chi vuole avvalersi di una forma di mobilità ecologica e sostenibile. Un sentito ringraziamento alla Regione per l’attenzione da sempre prestata anche a questa parte del territorio ligure”.
“Voglio ringraziare Regione Liguria e Regione Toscana, che con grande collaborazione hanno permesso di traguardare questo risultato importante per Fosdinovo – dichiara il sindaco Antonio Moriconi – Ringrazio anche l’amministrazione comunale che mi ha preceduto per il lavoro svolto e le associazioni del territorio, che anche in questo caso sono state determinanti per la buona riuscita dell’iniziativa. La particolarità del tratto che attraversa il mio Comune è che qui la Ciclovia Tirrenica incontra la Via Francigena, con un importante valore anche sotto il profilo storico-culturale, oltre che turistico e ambientale”.
In Liguria, sommando i tratti di Ponente e di Levante, la Ciclovia Tirrenica si sviluppa attualmente per 44,83 chilometri, coinvolgendo 77 comuni e tre aree protette. Il lotto prioritario ligure ha richiesto un investimento complessivo di 44 milioni di euro e, a collaudo ultimato, l’infrastruttura sarà consegnata ai Comuni per la futura gestione e manutenzione.
L’opera si inserisce nel grandioso tracciato nazionale della Ciclovia Tirrenica che, snodandosi per circa 870 chilometri da Ventimiglia fino a Roma, attraversa Liguria, Toscana e Lazio. Si tratta di una delle dieci grandi direttrici ciclabili promosse fin dal 2016 per creare itinerari sicuri e di qualità, capaci di valorizzare l’enorme patrimonio culturale, storico e ambientale italiano attraverso lo strumento sostenibile della bicicletta.





