Dopo l’annuncio ufficiale dei giorni scorsi , l’Amministrazione passa alla fase operativa. Ordinati i vessilli della FEE che sventoleranno su tutte le concessioni del litorale. Due bandiere di formato speciale saranno esposte sull’approdo turistico e sulla facciata del Municipio.
Due settimane fa avevamo dato la grande notizia dell’assegnazione delle prestigiose Bandiere Blu in tutta la Liguria, includendo ovviamente la meritata riconferma per la nostra città, pur senza dedicare nell’immediato un approfondimento specifico all’evento (come avevamo fatto invece con grande risalto lo scorso anno, in occasione della cerimonia ufficiale: https://www.oggicronaca.it/2025/06/la-bandiera-blu-sventola-sulle-spiagge-di-diano-marina-una-delle-5-su-tutto-il-litorale-stamattina-la-cerimonia-ufficiale/).
Oggi, in vista dell’ingresso nel vivo della stagione estiva, si passa dalla teoria alla pratica visiva: l’Amministrazione comunale di Diano Marina ha infatti formalizzato gli atti burocratici per far sì che il prestigioso vessillo sventoli fisicamente su tutti gli stabilimenti balneari del litorale.
Secondo quanto stabilito dalla recente determinazione del Funzionario Responsabile (su indirizzo della Giunta), il Comune ha provveduto a richiedere ufficialmente alla FEE (Foundation for Environmental Education) la fornitura di ben 48 Bandiere Blu nel formato 60×90. Una dotazione mirata e capillare che permetterà a ogni singola concessione balneare che ha ottenuto la certificazione di esporre con orgoglio il riconoscimento. I turisti che sceglieranno le nostre spiagge avranno così la certezza visiva e immediata di trovarsi in una località che rispetta i più alti standard di qualità e pulizia.
Oltre alle bandiere destinate agli arenili, l’Ente ha predisposto anche l’arrivo di due Bandiere Blu di formato più grande (150×225). Questi vessilli istituzionali saranno posizionati in due punti strategici e di massima visibilità cittadina: sull’approdo turistico e direttamente sulla facciata comunale.
Un impegno, quello dell’Amministrazione, che risponde agli obblighi dettati dalle rigide linee guida della FEE (supportata da agenzie dell’ONU come UNEP e UNWTO), ma che conferma soprattutto la volontà di investire sistematicamente in politiche di tutela del territorio, coinvolgendo attivamente cittadini e turisti in un virtuoso percorso di sostenibilità ambientale.



