Per contrastare la furia delle maree che sottrae spazio ai turisti, l’Amministrazione ha approvato un massiccio intervento strutturale di difesa e ripascimento. Il progetto, che richiede un ingente sforzo economico, si concentrerà in particolare sulla valorizzazione e messa in sicurezza della spiaggia libera a ponente del Molo Cavour.

L’azione inesorabile delle maree invernali rischia, anno dopo anno, di “mangiarsi” letteralmente porzioni preziose di litorale, erodendo la costa e sottraendo spazi vitali per i turisti in vista della stagione balneare. Per arginare questo fenomeno, evitare continue rincorse ai ripascimenti primaverili e garantire arenili sicuri e ampi, l’Amministrazione di Diano Marina ha deciso di intervenire in modo strutturale e definitivo.

Su proposta del Sindaco, il Dottor Cristiano Za Garibaldi, e dell’Assessore al Demanio, l’Avvocato Barbara Feltrin, la Giunta Comunale ha approvato formalmente il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE) redatto dall’Ingegner Luca Rossi. Il piano è il frutto di un apposito tavolo tecnico istituito dal Comune per monitorare lo stato attuale delle opere di difesa su tutti i 3.500 metri della costa dianese, suddivisa tra levante (Borgo Paradiso) e ponente (centro storico e zona molo Cavour).

Per correre ai ripari e mettere in sicurezza la costa, il Comune ha messo in preventivo una spesa davvero ingente. Il quadro economico approvato ammonta infatti alla considerevole cifra di 420.000,00 euro complessivi (comprensivi di lavorazioni a misura, piani di sicurezza, monitoraggi ambientali e batimetrici, e spese tecniche di progettazione).

Questi interventi strutturali avranno il compito di riorganizzare e garantire la resilienza e la rigenerazione del litorale, con effetti positivi che ricadranno a cascata anche sull’intera distribuzione delle concessioni demaniali. Nello specifico, in questa prima fase, il progetto fissa come priorità assoluta il potenziamento e il salvataggio della spiaggia libera a ponente del Molo Cavour, un’area considerata di assoluto pregio paesistico e naturale che va assolutamente preservata dalle mareggiate.

Per sostenere questo fondamentale sforzo economico, l’Amministrazione ha già tracciato la rotta finanziaria. La delibera (che vede come Responsabile Unico del Progetto l’Ingegner Elena Muscarella, affiancata per il parere di regolarità contabile dalla Ragioniera Sabrina Ardissone) prevede l’attivazione immediata delle procedure per richiedere un apposito e corposo contributo alla Regione Liguria (ai sensi della legge regionale 13/1999). Un passo decisivo per fare in modo che lo spazio a disposizione di bagnanti e turisti venga tutelato e incrementato, respingendo l’avanzata del mare.