Lo sviluppo della logistica nel Basso Piemonte, sulle Zone logistiche semplificate, il polo di Alessandria Smistamento, il casello di Predosa e il collegamento Acqui – Carcare al centro della riunione del Consiglio generale
Il Consiglio generale della Fondazione Slala – Sistema logistico del nord ovest d’Italia ha riconfermato
l’avvocato Cesare Rossini alla presidenza per i prossimi tre anni. Nel corso dei lavori è stata posta
particolare attenzione sullo sviluppo della logistica nel Basso Piemonte, sulle Zone logistiche
semplificate (Zls), il polo di Alessandria Smistamento, il casello di Predosa, il collegamento Acqui –
Carcare. I rappresentanti degli enti istituzionali piemontesi e liguri hanno confermato le previsioni di
investimento e avanzamento lavori nelle aree portuali di Genova e Savona, parallelamente al
potenziamento delle infrastrutture ferroviarie verso il Piemonte e il Basso Alessandrino. Rispetto alle
Zls liguri è stato confermato come manchi solo il nulla osta della Ragioneria dello Stato per procedere
alla riparametrazione delle aree. Alessio Piana, assessore a Sviluppo economico, Industria, Blue
Economy, Porti, Logistica della Regione Liguria, ha annunciato che la Cabina di Regia per la logistica
delle regioni del nord ovest si riunirà a Genova per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori.
Enrico Bussalino, assessore a Infrastrutture strategiche e logistica della Regione Piemonte, ha
annunciato che le aree Zls individuate, fra cui quella di Villanova d’Asti, sono in attesa della
bollinatura della Corte dei Conti e della successiva deliberazione per concludere l’iter. Confermando
l’inserimento della Predosa – Carcare tra le opere strategiche della regione.
Marco Gabusi, assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, ha precisato che rispetto al casello di
Predosa, sono vicini gli ultimi passaggi compresa la richiesta di inserimento dell’opera nel piano
economico finanziario di Autostrade per l’Italia. Quindi ha aggiunto che il Piemonte e la Liguria
stanno lavorando insieme per pianificare gli interventi di potenziamento della linea ferroviaria Savona
- San Giuseppe di Cairo – Alessandria che è fondamentale per il collegamento del porto savonese con
lo scalo ferroviario di Alessandria.
Il finanziamento del progetto per la strada Predosa – Strevi – Acqui per farla diventare a scorrimento
veloce e soprattutto la volontà a breve di investire nel progetto per la Acqui – Merana sono la conferma
delle volontà degli amministratori piemontesi di procedere verso la realizzazione di una infrastruttura
che dal versante ligure viene considerata “indispensabile” e “fondamentale” per la connessione tra le
due regioni, il sistema portuale e il nord ovest.
Parallelamente procede l’elaborazione del piano del trasporto pubblico locale del bacino di Alessandria
e Asti che nelle prossime settimane, ha annunciato Luigi Benzi, presidente della Provincia di
Alessandria, sarà pronto per essere approvato.
Il completamento delle infrastrutture ferroviarie del nodo di Rivalta Scrivia e il potenziamento delle
reti al servizio della grande area interportuale tortonese, al servizio del porto di Genova, confermano
poi la progettualità che punta alla realizzazione della banchina portuale a secco.
Fabrizio Palenzona, presidente onorario di Slala, ha posto l’accento sulla concordia politica e
istituzionale espressa finora dalla Fondazione Cesare Rossini, al termine del Consiglio generale, ha ringraziato per la fiducia e nell’accettare
l’incarico ha sottolineato la necessità di mettere a terra tutti gli elementi concreti a partire dal casello
autostradale di Predosa e la riqualificazione dello scalo ferroviario di Alessandria in cui, nell’area di
competenza di Rfi, sono già iniziati i primi interventi. “Il legame tra i porti liguri e il Piemonte – ha
concluso – deve essere sempre più stretto per integrare i sistemi economici e produttivi di tutti i
territori”





