In tarda serata del 1° aprile, intorno alle ore 21:30, la Sala Operativa della Questura riceveva una segnalazione da parte di alcuni cittadini che riferivano la presenza di due soggetti intenti a tentare l’apertura di autovetture in sosta.

Immediatamente, due pattuglie della Squadra Volante si portavano presso l’indirizzo indicato. Tuttavia, nonostante un’accurata perlustrazione della via e delle zone limitrofe, gli operatori non riuscivano a intercettare i soggetti segnalati.

A distanza di circa un’ora, perveniva una nuova segnalazione analoga, relativa alla presenza dei medesimi individui in una via distante circa 3 chilometri. Le pattuglie intervenute si recavano tempestivamente sul posto, cinturando l’area interessata.

Giunti all’esterno di una villetta bifamiliare recintata, gli operatori notavano un uomo intento a osservare l’interno dell’abitazione e l’area circostante, svolgendo di fatto funzione di “palo”. Alla vista dell’auto di servizio, l’uomo tentava di darsi alla fuga, ma veniva prontamente bloccato dal personale operante.

Contestualmente, gli agenti notavano, all’interno del cortile, un’autovettura con la luce dell’abitacolo accesa e la presenza di un secondo individuo al suo interno. Anche quest’ultimo tentava la fuga, ma veniva intercettato e fermato dall’altra pattuglia, nel frattempo posizionatasi nella via parallela.

Entrambi i soggetti, i cui capi di abbigliamento risultavano coerenti con le descrizioni fornite nelle segnalazioni, venivano pertanto tratti in arresto per il reato di tentato furto in abitazione.

L’Autorità Giudiziaria convalidava gli arresti.

Il presente comunicato viene diffuso alla luce del pubblico interesse alla conoscenza delle attività svolte per esigenze di sicurezza pubblica da questo ufficio. Si rammenta la presunzione di innocenza e che la responsabilità penale può essere riconosciuta solo con sentenza passata in giudicato.