Come avevamo anticipato nel nostro articolo di lunedì 20 giugno, i Carabinieri della Compagnia di Imperia ed in particolar modo quelli di Diano Marina, a pochi giorni dall’accoltellamento hanno identificato la persona coinvolta nella colluttazione avvenuta sabato scorso in un locale di Diano Marina quando un uomo ferì con un coltello il titolare dell’esercizio.

Sono ancora da definire le circostanze precise in cui è maturata la vicenda e l’esatta dinamica, ma il presunto responsabile – un cittadino italiano residente in Piemonte e occasionalmente presente a Diano Marina – è stato individuato e denunciato all’Autorità giudiziaria.


I carabinieri, allo scopo di sfatare i luoghi comuni” e tra questi, l’erroneo convincimento che sia consentito portare un coltello se la lama “è più corta di a quattro dita” ricordano che la legge è chiara: “Senza giustificato motivo, non possono portarsi, fuori della propria abitazione o delle appartenenze di essa, bastoni muniti di puntale acuminato, strumenti da punta o da taglio atti ad offendere…”. E il “giustificato motivo” ricorre “quando le esigenze dell’agente siano corrispondenti a regole relazionali lecite, rapportate alla natura dell’oggetto, alle modalità di verificazione del fatto, alle condizioni soggettive del portatore, ai luoghi dell’accadimento e alla normale funzione dell’oggetto”, che sicuramente non lasciano spazio – ad esempio – a deterrenza o autodifesa, in un luogo pubblico affollato, sul lungomare di un qualsiasi centro della Riviera dei Fiori.