Pubblichiamo integralmente la lettera di un lettore che denuncia tramite, il nostro giornale, un episodio che sarebbe avvenuto al reparto di radiologia dell’ospedale, di cui è stato protagonista e che mette in risalto una situazione tutt’altro che simpatica.

Per esperienza personale nelle rare volte in cui ci è capitato usufruire del reparto di radiologia non ci è mai capitata una cosa simile, per questo ci auguriamo che i fatti raccontati dal nostro lettore possano rappresentare un caso isolato e non la consuetudine.

L’autore della lettera che ha firmato con nome e cognome per la tutela della privacy ha chiesto di rimanere anonimo. Noi gli abbiamo suggerito di effettuare queste rimostranze alla direzione sanitaria dell’ospedale, in grado di interenire per sanare eventuali deficienze.

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Egregio Direttore,

Vengo a scriverle questa mia sperando venga pubblicata nella sua rubrica dedicata alle lettere dei cittadini. Purtroppo è una delle tante cose che stanno capitando nella nostra ormai non più Tortona, ma quello che mi rammarica di più è l’indifferenza e il non rispetto delle persone soprattutto se anziane.

La prego di scusarmi se denota eventuali errori ortografici o che altro ma non sono un mago del computer e ho dovuto anche farmi dare una mano per venire a Lei.

Ho avuto in questi giorni ricoverato presso il nostro ospedale un parente non più di giovane età , 93 anni, non è per niente in buone condizioni di salute, ma sapete com’è è già stata dura trasferirlo e convincerlo a rimanere in struttura visto e considerate le condizioni di non cura effettuate.

Per poter accedere al reparto di radiologia ad effettuare degli accertamenti ho dovuto accompagnarlo io, dov’era il personale? (pausa caffè).

Lì viene accolto non sapendo bene quello che doveva fare da personale non ben identificato visto che non indossava una divisa con relativo nome e cognome di riconoscimento, ma forse è più comodo non farsi riconoscere e magari farsi scambiare con altra persona ?

Ha effettuato l’esame con l’assistenza di personale non infermieristico, eh già sono in pochi? Ma qualcuno è preposto a controllare se veramente questo ormai “modo di dire” è vero? Per di più nel marasma più totale del reparto detto personale dava pure gli ordini a chi forse dovrebbe coordinare….ma dove mi hai portato, ha affermato il mio congiunto??

Morale abbiamo atteso parecchio tempo e non mi vengano a dire che c’era da fare a meno che le scrivanie siano da scaldare…e non andiamo oltre.

In reparto doveva effettuare controlli cardiologici, neurologici, ecc. niente meglio la dimissione ed effettuare gli esami con impegnativa del medico curante e relativa prenotazione(circa 2 mesi).

Bene me lo hanno dimesso, non sono riuscito a parlare con nessun medico, la lettera di dimissione mi è stata consegnata da una presunta infermiera, e va bene così.

Il nonno dice: andiamo a morire a casa qui costiamo troppo, e si che abbiamo pagato le nostre tasse per oltre 50 anni?

E poi vogliono chiudere il nostro ospedale, forse è proprio il caso.

Lettera firmata

 5 maggio 2013