Qualche ora al freddo per gli studenti delle scuole elementari a causa degli impianti di riscaldamento da “registrare” o in blocco. La situazione più grave si è verificata alla scuola elementare “Gianni Rodari” in viale Einaudi dove nei giorni scorsi, per diverse ore i termosifoni erano quasi freddi, a causa, probabilmente, di un problema alla caldaia. La situazione però è ritornata normale il giorno seguente.

Sempre alla “Rodari” invece c’è da registrare un grosso disguido, avvenuto domenica scorsa: la scuola è rimasta aperta dalle 8 fino all’una per consentire lo svolgimento delle elezioni del Consiglio di Istituto ma il riscaldamento è rimasto sempre spento. E i locali erano freddi perché la scuola, come noto, il sabato non ha lezioni e quindi rimane chiusa.


A quanto pare, la segreteria della “Rodari” aveva preventivamente avvisato il Comune chiedendo l’accensione straordinaria dei termosifoni, ma o il fax non è stato ricevuto o l’addetto si è dimenticato.

Problemi anche alla scuola elementare in corso Romita, ma si è trattato solo di un’ora o poco più: è avvenuto nei giorni scorsi quando insegnanti ed alunni sono arrivati in aula e le hanno trovate fredde perché il riscaldamento non era entrato in funzione. L’impianto era andato in blocco. Può capitare. In questo caso, però, è stata sufficiente una telefonata in municipio che dopo un’ora i termosifoni hanno iniziato a scaldarsi.

 23 novembre 2012