Il vespaio sollevato nelle ultime 48 ore sul Piano Sanitario ha avuto effetto: con una nota dell’Ufficio Stampa Regionale delle 18,07 l’assessore alla Sanità conferma l’ospedale virtuale unico formato dall’Unione dei due ospedali.

La pubblichiamo integralmente con la firma dell’addetta stampa.

QUESTO IL TESTO

“Non abbiamo fatto nessuna classifica sugli ospedali del Piemonte. Non ci saranno ospedali di serie A e ospedali di serie B”. L’assessore alla Sanità della Regione, Paolo Monferino, interviene con queste parole, dopo la conferenza stampa relativa al futuro dell’ospedale di Tortona che si è svolta recentemente nell’atrio dell’ospedale e alla quale ha partecipato anche il Sindaco di Tortona Massimo Berutti.

“Il nuovo Piano socio sanitario – continua Monferino – definisce funzioni diverse e contenuti ed attività diverse nei vari ospedali dei territori piemontesi con il fine di evitare inutili doppioni e razionalizzare il sistema sanitario regionale”.

Per entrare nello specifico, “l’ospedale di Tortona – precisa l’assessore Monferino – non sarà declassato e le attività che attualmente si svolgono dentro le sue mura rimarranno tali. Tortona verrà considerato, con Novi, un ospedale unico, come in un altro caso piemontese, nel Verbano Cusio Ossola (VCO), dove il Castelli di Verbania e il San Biagio di Domodossola diventeranno appunto un ospedale unico. Tortona costituisce nel sistema sanitario piemontese un importante presidio a servizio del territorio le cui attività non verranno ridimensionate e che continuerà a svolgere le funzioni attualmente garantite. Tutto questo per rassicurare i residenti e i rappresentanti istituzionali del territorio alessandrino”.

Michela Bossi – Regione Piemonte

 

10 novembre 2011