A quasi un secolo dalla storica rassegna del 1937, Alessandria riabbraccia uno dei maestri più raffinati dell’Ottocento italiano con la grande retrospettiva “Giovanni Migliara. Luce e memoria. La poesia dello sguardo tra realtà e invenzione”. Ospitata negli spazi espositivi di Palatium Vetus, in piazza della Libertà 28, dal 28 novembre 2026 al 23 maggio 2027, la mostra è curata da Mariateresa Cairo e Vittoria Oneto e realizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Il percorso riunisce oltre 160 opere tra oli, disegni, album, fixés e straordinari inediti privati mai svelati al pubblico, arricchiti da prestiti prestigiosi tra cui spiccano capolavori di Canaletto e testimonianze risorgimentali legate a Silvio Pellico, offrendo un’occasione culturale di respiro nazionale per valorizzare la città e il Monferrato.

Il percorso espositivo tra vedutismo e sensibilità romantica

Formatosi inizialmente come scenografo, l’artista alessandrino (1785 – 1837) si rivela come un autentico pittore di confine, capace di coniugare il rigore descrittivo e miniaturistico del Settecento con la sensibilità romantica per l’atmosfera e la luce:

  • l’esposizione raccoglie oltre 160 opere provenienti dalla collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, dalla Pinacoteca e Museo Civico cittadino e da collezioni private;
  • la presenza di numerosi capolavori inediti di proprietà privata, presentati al pubblico per la prima volta;
  • la narrazione visiva che spazia dalle architetture silenziose di chiese e chiostri cistercensi, animate da una regia luminosa teatrale, fino alle piazze urbane di Milano, Venezia e Genova;
  • la concezione della città non solo come spazio geometrico ma come suggestivo teatro della mente, in cui la precisione prospettica incontra la dimensione del ricordo.

I prestiti d’eccezione: da Canaletto a Silvio Pellico

A rendere unico l’itinerario della mostra concorre il dialogo diretto con testimonianze artistiche e storiche di massimo rilievo prestate da prestigiosi musei torinesi:

  • il dipinto ad olio su tela Il Bucintoro al Molo nel giorno dell’Ascensione (1740 circa) di Canaletto, concesso dalla Pinacoteca Agnelli di Torino, che istituisce un confronto diretto con la tradizione della veduta veneziana;
  • il disegno storico di Migliara raffigurante Silvio Pellico nella scuola di mutuo insegnamento di Santa Caterina a Milano (1815-1820), proveniente dal Museo del Risorgimento Italiano di Torino;
  • l’inserimento dell’evento all’interno di un piano organico di promozione culturale ed enogastronomica per promuovere i flussi turistici tra Alessandria e il Monferrato.

Il presidente Paolo Arrobbio: «Un ruolo centrale nel panorama nazionale»

Il valore culturale e identitario dell’iniziativa è evidenziato dalle parole del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Paolo Arrobbio: «Con questa grande retrospettiva dedicata a Giovanni Migliara, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria rinnova il proprio impegno concreto per la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del territorio. Esporre nella città natale dell’artista oltre 160 opere, tra cui capolavori inediti, pezzi già custoditi ad Alessandria e prestiti prestigiosi come quello di Canaletto, significa restituire ad Alessandria un ruolo centrale nel panorama culturale nazionale. Palatium Vetus si conferma così un punto di riferimento d’eccellenza, capace di offrire ai cittadini e ai visitatori un’occasione unica di riscoperta e di crescita condivisa attraverso la poesia visiva di uno dei nostri autori più illustri».

Giorni, orari, visite guidate e recapiti utili

L’accesso alla rassegna è completamente gratuito con specifici servizi dedicati a visitatori, gruppi e scolaresche:

  • Sede espositiva: Palatium Vetus (antico Broletto), Piazza della Libertà 28 – Alessandria;
  • Periodo della mostra: dal 28 novembre 2026 al 23 maggio 2027;
  • Inaugurazione ufficiale: venerdì 27 novembre 2026 alle ore 17.30;
  • Orari di apertura ordinari: sabato e domenica dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00;
  • Chiusure programmate: 25 e 26 dicembre, 1° gennaio;
  • Aperture straordinarie festive: 8 dicembre, 27 dicembre e 6 gennaio;
  • Costo d’ingresso: ingresso libero;
  • Visite guidate gratuite per il pubblico: disponibili su prenotazione;
  • Attività per le scuole: visite guidate e laboratori didattici gratuiti prenotabili telefonicamente o via email;
  • Recapiti e informazioni: numero telefonico 347.8095172, indirizzo email didattica.fondazionecral@gmail.com (e didattico.fondazionecral@gmail.com per le scuole), siti web palazzodelgovernatoresrl.it e fondazionecralessandria.it.